Sesso e Amore: il compagno di viaggio è l’amore non l’oggetto d’amore.

 

Appunti da un’intervista radiofonica di Annalisa Manduca  a Francesco Alberoni in occasione dell’uscita del suo libro SESSO E AMORE, definito dall’autore “un libro duro che non fa prigionieri”.
Francesco Alberoni (al “Canto delle Sirene” radiodue 24 gennaio 2006)


Le molteplici facce dell’amore


La ricchezza dell’amore è che l’amore ha tante forme:

L’amore dell’innamoramento

L’amore dell’amicizia

L’amore come nostalgia

L’amore come esplorazione

La sessualita’ cambia, non si trasforma, cambia a secondo del tipo di amore

L’amore si trasforma a seconda del tipo di sessualita.

Molta gente nel sesso è monotona, fa sempre le stesse cose:

“se vuoi tenere il tuo uomo devi curare l’abbigliamento essere elegante,

apparire diversa, sorridente ed a volte un po misteriosa, talvolta un po imbronciata

per fargli venire la voglia di farti sorridere, fargli venire sempre il desiderio di conquistarti, già lo facevano le donne egiziane.”

L’amore è un gioco è il GIOCO della seduzione, se si toglie il gioco della seduzione l’amore diventa una noia mortale.

“Gli uomini sono molto rozzi in questo senso, allora la donna lo deve civilizzare, educarlo a amare”. Tutti noi desideriamo di essere accettati così come siamo, nella nostra autenticita’ma questo ce lo possiamo permettere solo durante lo stato nascente dell’innamoramento,anche di  comportarsi come vogliamo,arrivare alla sciatteria , ma l’innamoramento ha vita breve, poi con l’amore questo diventa un lusso ,non c’è più  niente da fare.

Ma dall’altra parte c’è pure il desiderio di essere come l’altro ci vorrebbe.
Nello stato nascente dell’innamoramento si ama l’altro non solo come è in quel momento ma come lui è stato e come diventerà:
se diventa grasso continui ad amarlo, se si ammala continui ad amarlo.
L’iinamoramento allo stato nascente è solo quello e non si puo’ sostituire.
Il piu’ bel libro scritto sull’amore è “Lolita” di VladimirNabokow.Il protagonista perde Lolita e la ritrova dopo tanti anni adulta con un figlio abbandonata, lui la rivorrebbe ma lei lo rifiuta, lui le da tutti i suoi soldi e va ad uccidere l’uomo che l’ha rovinata..Cosi’ una storia che sembra solo di sesso di un pedofilo rivela che invece si trattava di un vero grande amore
Anima Gemella:
L’innamoramento è come un puzzle con dei pezzi mancanti,

quando trovi il pezzo mancante improvvisamente vedi la figura che aspettavi ,l’altro è il pezzo mancante ma il pezzo mancante cambia di epoca in epoca, perchè noi ci evolviamo.

Il pezzo mancante quando hai 15 anni non è il pezzo mancante di quando ne hai 40, oppure il pezzo mancante cambia durante la  trasformazione della societa’ in una direzione od in un altra come in questo momento: le donne si innamorano di uomini diversi dagli standard europei,ma non perchè trovano in loro il pezzo mancante ma perchè  il puzzle si presenta con un tipo di masconalità che non trovano più  nel compagno tutto
depilato,profumato,compassato.

Allora il compagno di viaggio è l’amore non l’oggetto d’amore , è solo l’amore l’esclusivo compagno di viaggio e si sperimenta anche una esclusiva sessualità. L’amore è sempre storico, ha un inizio ed una fine,vale per un certo periodo di vita che puo’ essere breve o lungo e contemporaneamente è per sempre.

L’Amore ha la curiosa propietà di non seguire il principio di contraddizione,tu senti che deve terminare ma nello stesso tempo senti che è per sempre.Solo se è per sempre è un grande amore, se dovesse terminare è difficile che si recuperi,le persone che restano innamorate si re- innamorano della stessa persona perchè se noi cambiamo e ci vorremmo allontanare ma nello stesso momento l’altro cambia in un certo modo, tale da rappresentare il nuovo tassello che stiamo cercando ci rincontriamo e ci rinnamoriamo.
Avviene anche tra amanti , si lasciano per un certo periodo poi si ritrovano.
E’ questo il segreto delle persone che restano a lungo insieme.
Ma in genere l’amore è una struttura pulsante, come tutte le cose viventi, anche se a volte il cuore si ferma e si muore.
Finito un amore si cerca la vendetta viene fuori un rancore verso l’altro, perchè ti senti buttato fuori dal paradiso terrestre, entrambi in esilio, si accusa l’altro di non aver mantenuto l’incantesimo.

Quando si dice”Pensavo che tu fossi diverso” in realta’ siamo noi che siamo cambiati e si accusa l’altro di essere esattamente come è sempre stato.
Nell’ innamoramento si dovrebbe sempre dire tutto,  dirlo dopo non vale ,non si può dire dopo 3 anni che facevi l’amore con la sua migliore amica o cose del genere.
Adesso siamo in una fase analoga a quella dei primi anni 70, il tempo di “Porci con le ali”senza nemmeno avere il linguaggio per parlare d’amore.
Era quasi proibito parlare d’amore ma non di sesso, l’innamoramento rimosso dal 68 con le sue comuni, i figli dei fiori e l’amore di gruppo.Questo libro è un segno dei nostri giorni è in anticipo sui tempi che verranno: c’è una fase di rimozione della passione amorosa,della fatica di dover gestire un tale sentimento, l’innamoramento viene rimosso,si pensa solo al sesso.
Le donne non fanno figli, l’idea di una famiglia annoia, poi si accorgono a 50 anni che non hanno più un uomo, ne figli, gli è morta la madre, gli è morto il padre gli amici sono noiosi e vivono tra vecchi perché non hanno più rapporti con le nuove generazioni.Caso mai hanno un amante più giovane di 30 anni che gli da ebbrezze sessuali ma sentono  sempre un senso di precarietà se ne stancano presto gli danno del rompipalle e lo devono pure cacciare via.

E’ agghiacciante ma è il panorama attuale.

Nel 1979, Francesco Alberoni ha rivoluzionato la sociologia e la psicologia con un libro tradotto in tutto il mondo”Innamoramento e amore”. Oggi, con” Sesso e amore”, segna un’altra svolta rivoluzionaria dando ordine e senso alla galassia degli accordi e delle contraddizioni fra sessualità e amore. Alberoni esplora sistematicamente tutta la gamma delle esperienze sessuali e amorose: dal rapporto anonimo a quello intimo, dall’unione frenetica dei corpi a quella in cui si fondono le anime, dalla sessualità violenta a quella delicata, dalla promiscuità più sfrenata al rapporto più esclusivo. L’autore mette in luce i meccanismi primordiali del nostro agire, le ragioni più riposte, i fatti che preferiremmo ignorare, i desideri contraddittori, i pensieri che non vogliamo ammettere. In questo libro Alberoni crea una nuova forma espressiva in cui fonde testi letterari, colloqui e storie di vita facendo parlare i protagonisti, lasciando a ciascuno il suo linguaggio, ora brutale e osceno, ora ardente e appassionato, ora dolente e nostalgico, ora poetico e sublime. Il lettore viene condotto ad esplorare le innumerevoli forme in cui si presentano sesso e amore: il sesso impersonale, quello personale, l’amicizia erotica, le infatuazioni, l’innamoramento, l’amore che muore, l’amore che dura. È come un fiume che lo afferra e lo trascina, evocando e svelando desideri, eccitamento, piacere, estasi, felicità, dilemmi, rimpianti, dolori e speranze. “Sesso e amore” è un saggio scientificamente completo, impietoso, però sempre limpidamente vero, ricco di umanità, coinvolgente e traboccante di vita. 

Morning has broken

È spuntata la mattina, come se fosse la prima mattina
Il merlo ha cantato, come se fosse il primo uccello
Elogiamo il canto, elogiamo la mattina
Elogiamo per la freschezza primaverile del mondo

Dolce, la pioggia novella scende dal cielo illuminata dal sole
Come se fosse la prima a cadere, sulla prima erbetta
Elogiamo la dolcezza del prato bagnato
Che si completa laddove Egli pone i suoi passi

Mia è la luce del sole, mia è la mattina
Nato dall’unica luce, l’Eden io ho visto giocare
Elogiamo con trasporto, elogiamo tutte le mattine
La rinascita del giorno per opera di Dio
Cat Stevens
 

La gente buona va nel paradiso delle oche.

Essere buoni non basta.

La gente buona va nel paradiso delle oche.

È per delusione d’amore o per paura che assistiamo a un rattrappirsi della solidarietà e dell’amore?
Bastano accoglienza e fiducia con le persone in difficoltà? O è necessario porre anche qualche confine?
Dove trovare l’energia per attivare l’energia del pensare positivo?
Con don Gino Rigodi, fondatore di Comunità Nuova, entriamo in un percorso di emozioni forti, in un percorso di fede,di preghiera, anche quella antropologica, del non credente e di energia che solo il pensiero positivo consente

 Dire che la bontà è una competenza è come dire che la stupidità è una competenza.O lo sono entrambe o non lo sono nessuna delle due.La competenza si acquisisce con la formazione. E la formazione è tale quando non è ripetizione acritica di modelli. La competenza da acquisire è sul “come” è fatto l’altro.Le parole difficili non mi vengono e ho difficoltà a non agire. Questa è una piega nevrotica dovuta forse alla quantità di richieste che ho e che mi rimandano pl’idea di essere un’icona.Un tempo ciò mi lusingava. Oggi mi sento imbarazzato e affaticato, ma anche responsabile di fronte alla necessità di un mondo migliore. È come se avessi un dovere da compiere.Incontro persone che sembrano “sfasciate”. Eppure l’esperienza mi ha insegnato che i giovani hanno sempre molte e inaspettate energie. Anche in presenza di un degrado dei servizi, di una caduta in picchiata dei centri di aiuto, possiamo sempre trovare persone capaci di offrire performance eccellenti. Esistono anche strategie formative che, attraverso l’offerta del “male minore”, tendono a realizzare il “bene maggiore”.Ad esempio, ricordo che Marco, arrivato al carcere minorile pieno di rabbia, aveva opposto alle psicologhe e agli educatori il suo rifiuto. In quanto cappellano del carcere avevo allora assunto un atteggiamento strategico di completa indifferenza, fino a quando arrivò l’occasione di diminuire le distanze. E l’occasione fu la presenza di Jovanotti in Istituto e la necessità di un ragazzo che sapesse suonare la chitarra. La catarsi è accompagnare i giovani a esprimere un desiderio, magari attraverso un linguaggio a loro più affine come, ad esempio, la musica.Marco allora si sentì esaltato e valorizzato, ascoltato nelle sue opinioni e trattato da adulto. Iniziò così un rapporto che dura da trent’anni. Rapporto che partì da qualcosa da fare, dall’affidare una responsabilità, da un messaggio di fiducia. Oltre ai consigli occorre però anche offrire risorse per rendere concreti i desideri e le promesse. In relazione alla mia esperienza, trovo bello potermi misurare con le durezze e, insieme, con le belle intelligenze. 

Energia del pensiero positivo. Spunti emersi nel dialogo con Don Gino Rigoldi

15 Marzo 2008

  

Don Gino Rigoldi, da trent’anni cappellano del Carcere Minorile ‘C. Beccaria’, è presidente di ‘Comunità Nuova’, ente impegnato a salvare i giovani drogati senza famiglia e appena usciti dal carcere minorile. In questo libro racconta le storie di bambini che vivono per le strade e affronta il problema della prostituzione minorile, della droga, della criminalità e della violenza giovanile. ‘I più violenti sono i giovani italiani’ afferma don Rigoldi, ‘non gli stranieri’.

Fermati ed aspetta la tua Anima!

corrono

Sull’altopiano del Perù, gli indios Quechua non camminano, corrono,
corrono sempre.
Poi ogni tanto si fermano, ma non per riposare.
Dicono: “Per aspettare l’anima”.
Ecco, in tutto il nostro fare, fare, fare………
bisognerebbe fermarsi ad aspettare l’Anima,
che è rimasta indietro.

Un occhio alla strada che scorre sotto le ruote

Uno sguardo agli anni sfuggiti nei campi estivi

Nel ’65, avevo 17 anni e facevamo le gare con le macchine

Adesso non so verso dove sto correndo ora, sto solo correndo

Continuando a correre, correre a vuoto

Continuando a correre, con gli occhi bendati

Continuando a correre, nel sole

Ma purtroppo sto correndo all’indietro

Devi fare quello che puoi per mantenere in vita il tuo amore

Cercando di non confonderlo con quello che fai per sopravvivere

Nel ’69 a 21 anni la strada era la mia casa

Non so quando quella è diventata la strada dove ora sto

Continuando a correre, correre oltre il limite

Continuando a correre, con gli occhi bendati

Continuando a correre, nel sole

Chiunque conosco, dovunque vada

le  persone hanno bisogno di quacosa in cui credere

Non conosco nessuno all’infuori di me stesso

Pure se ci volesse tutta la notte sarebbe bello

se ti strappo un sorriso prima di andarmene

Attento alla strada che scorre sotto le mie ruote

Non so come dirtelo quando avverto la pazzia di questa vita

Alla ricerca di amici che mi aiutassero a cavarmela

ma guardando nei loro occhi, correvano pure loro

Dolcezza sei una tentazione

Sai come apparire deliziosa con me

Mi piacerebbe restare nei paraggi, ma purtroppo sto correndo all’indietro

e non so nemmeno che cosa spero di trovare

Running On Empety- Jackson Browne -1978

Rovinò lungo la china solo chi ha un destino rovina
non voglio che l’impuro ti colga
ti darò a una rondine in volo
Niente è come sembra niente è come appare
perché niente è reale
Franco Battiato – Niente è come sembra- 2007

One: Una delle più belle canzoni dello scorso secolo

One

Va un pò meglio
O ti senti come prima?
Non è più facile
Ora che hai qualcuno da incolpare?

Tu dici
Uno l’amore
Una la vita
Quando uno è il desiderio
Nella notte
Uno è l’amore
Dobbiamo custodirlo insieme
Se ne va,bambina mia
Se tu lo trascuri

Ti ho delusa?
Ti ho lasciato un sapore amaro in bocca?
Ti comporti come se non avessi mai
ricevuto amore
E vuoi che anch’io ne faccia a meno.

Si è troppo tardi
Stasera
Per rivangare il passato
Per riportarlo alla luce
Siamo una cosa sola
Ma non la stessa cosa
Dobbiamo sorreggerci
Sorrergerci l’un l’altro

Sei qui per il perdono
Sei qui per risuscitare i morti
Sei qui per essere come Gesù
Di fronte ai lebbrosi nella tua testa
Forse ti ho chiesto troppo
Ti ho chiesto tantissimo

Tu non mi hai dato nulla
Ma ora è tutto quello che ho
Siamo una sola cosa
Ma non la stessa cosa
Ci feriamo
E poi ricominciamo daccapo

Tu dici
L’amore è un tempio
L’amore è una legge superiore
Mi dici di entrare
E poi mi fai strisciare
E io non posso aggrapparmi
A quel che tuo
Se quel che è tuo è solo dolore

Uno l’amore
Uno il sangue
Una la vita

Fai quel che devi

Una la vita
La vita in reciprocità
Sorelle
Fratelli
Una la vita
Ma non siamo la stessa cosa
Dobbiamo sorregerci
Sorregerci l’un l’altro
——————————
“One” è il testo di una canzone che dopo la “Cura” di Battiato, a mio parere
contiene le più belle parole d’amore che un essere umano può dire ad un altro essere vivente.

Da quanto è stata pubblicata l’avrò ascoltata centinaia di volte e posso affermare che testo e musica hanno un potere terapeutico capace di aiutare a combattere una depressione profonda come avevo in quel periodo.

Tutta la musica ha un potente potere  terapeutico, quando viene ascoltata ma sopratutto prodotta con qualsiasi strumento musicale o con computer come faccio io.

“0ne” è stata scritta da Paul Heweson in arte “Bono” del gruppo U2.

Nato da padre cattolico e madre protestante in molti suoi testi si riflette questa disambiguazione religiosa.

L’ultima crociera

 

Domenica scorsa,  900 morti annegati come sardine in scatola

Profughi paganti come se andassero in crociera.

I padroni del mondo si riuniscono giovedì per decidere niente, alla faccia del l’urgenza e dell’invasione di carrette del mare senza soluzione di continuità.

Mentre nel deserto i morti giacciono a strati nel’ indifferenza del l’occidente.

Il canale di Sicilia è un cimitero con migliaia di morti senza bara, divorati dai pesci che finiscono sulle nostre tavole.

Dicono i potenti: non possiamo andarli a prenderli perché sarebbe una dichiarazione di guerra, ma mentono sapendo di mentire perché in Libia non c’è nessun governo

Quante guerre inutili hanno fatto le nazioni unite con risultati disastrosi

Perché non ci mandano le forze militari dell’ONU?

Perché si parla solo dei morti dei barconi mentre in Africa muoiono a milioni, Ebola c’è ancora , non è scomparsa perché non se ne parla.

Almeno un milioni di profughi che fuggono dalle guerre e dalla fame nera e dalle pazzie dei dittatori.

Basterebbe una nave da crociera (come condanna a fare l’inchino)nei porti della Libia, i carceri di Misurata sono pieni da anni di profughi che chiamano “fiume”il mediterraneo. Costerebbe di meno di *”Triton” con motovedette e aerei che ne salvano 30 su 900 e sono un incentivo per i trafficanti di esseri umani trattati come vermi.

Vergognatevi, io mi vergogno.

**************************

*“Triton” ha sostituito le missioni attive nel Mediterraneo: sia le altre di Frontex sia quella nazionale di “Mare Nostrum”. A “Triton” partecipano 29 paesi, ed è stata finanziata dall’Unione europea con 2,9 milioni di euro al mese: circa due terzi in meno di quanti erano destinati a Mare Nostrum. A differenza di “Mare Nostrum”, inoltre, “Triton” prevede il controllo delle acque internazionali solamente fino a 30 miglia dalle coste italiane: il suo scopo principale è il controllo della frontiera e non il soccorso.