EVERYBODY HURTS – R.E.M

Quando la giornata è lunga e la notte, la notte è tutta tua
Quando sei certo di avere avuto abbastanza di questa vita, beh resisti.
Non lasciarti andare, perché capita a tutti di soffrire e di piangere,
a volte.
A volte tutto va male. Ora è tempo di cantare insieme
Quando la tua giornata è solo oscurità (tieni duro, tieni duro)
Se hai voglia di lasciarti andare (tieni duro)
Quando pensi di avere avuto abbastanza di questa vita, beh resisti.
Perché tutti soffrono. Cerca conforto nei tuoi amici.
Tutti soffrono. Non arrenderti. Oh no, non arrenderti.
Se ti senti solo, no, no, no, non sei solo.
Se in questa vita sei da solo, le giornate e le nottate sono lunghe 
Quando pensi di avere avuto abbastanza di questa vita per resistere.
Beh, tutti soffrono a volte.
Tutti piangono. E tutti soffrono a volte
Tutti soffrono a volte. Dunque tieni duro, tieni duro.
Tieni duro, tieni duro, tieni duro, tieni duro, tieni duro, tieni duro.
Tutti soffrono. Non sei solo.

Vivere

Non ricordare il giorno trascorso
e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamento
vivi dell’oggi e non perdere al vento la vita.»

Umar Khayyām

Le Rubʿayyāt o Quartine (persiano: رباعیات عمر خیام; arabo: رباعیات) sono una raccolta di poesie composte nell’XI secolo dal matematico e poeta persiano ʿUmar Khayyām.