Late for the Sky – In ritardo per il cielo

Hai scritto tutte le parole

con una sesibilita’ inusuale

ed adesso quasi non scrivi

e non parli piu’

come facevi una volta

La notte e scesa su di noi

la notte che segue i nostri passi dall’inizio

fino a sparire nell’aria

e provo a capire come le nostre vite

li ha condotti a questo punto

Guardo i tuoi occhi che mi guardano in modo strano

Mi ha fatto male guardare i tuoi occhi

e vedere con sorpresa una persona così sola 

anche con me vicino.

Ora per me alcune parole vengono facilmente

ma so che non significano molto

paragonate alle cose che ci siamo dette

con il tocco degli amanti

non hai mai conosciuto che cosa io amavo in te

non conosco che che cosa amavi in me

forse l’immagine di qualcuno

che sognavi da bambina

sperando che potessi essere io

non puòi fingere ancora

e so che sono solo e vicino alla fine

Quanto tempo abbiamo dormito e perso tempo

quanto tempo alla deriva da solo nella notte

quanto tempo sognando a occhi aperti

ma tu sempre chiusa in te stessa

ho provato con tutta la mia forza

ad essere quello di cui avevi bisogno

a svegliarmi dal grande sonno

e so che sono solo e vicino alla fine

Quanto tempo buttato via

quanto tempo alla deriva da solo con rabbia

in un letto

e tu li vicina indifferente

un sogno che funzionava

per un attimo di mattina

con le promesse bisbigliate

con la la luce sbagliata

in cui entrambi ci troviamo

in ritardo per il cielo.

 

Povera Patria

Povera Patria
Povera patria schiacciata dagli abusi del potere
Di gente infame che non sa cos’è il pudore
Si credono potenti e gli va bene quello che fanno
E tutto gli appartiene
Tra i governanti quanti perfetti e inutili buffoni
Questo paese è devastato dal dolore
Ma non vi danno un po’ di dispiacere
Quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà non cambierà
Non cambierà forse cambierà
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale1 dei maiali
Me ne vergogno un poco e mi fa male
Vedere un uomo come un animale
Non cambierà non cambierà
Sì che cambierà, vedrai che cambierà
Si può sperare che il mondo torni a quote più normali
Che possa contemplare il cielo e i fiori
Che non si parli più di dittature
Se avremo ancora un po’ da vivere
La primavera intanto tarda ad arrivare