Gesualdo da Venosa – Franco Battiato

Io, contemporaneo della fine del mondo

non vedo il bagliore,

né il buio che segue,

né lo schianto,

né il piagnisteo

ma la verità

da miliardi di anni

farsi lampo.

Concerto n° 4 in do minore

per archi di Baldassarre Galuppi

(te, piccolo, minutissimo mazzetto di fiori di campo).

La settima frase di Ornithology

l’ultima, prima della cadenza e dal da capo

via, il noto balzo da uccello, sull’ultima nota

di Charlie

(Pensiero causale –

imperativo categorico

Ferma distinzione dell’uomo dall’animale

Teorema adiabatico)

I madrigali di Gesualdo, principe di Venosa,

musicista assassino della sposa-

Cosa importa?

Scocca la sua nota

dolce come Rosa..

Low

Anima inquieta
pensieri senza sosta
dentro e fuori di te
cerchi qualcosa
per poterti capire
Tutti i perchè del mondo
non hanno una risposta
scorre la tua vita
senza un esistenza

Il vento scivola innocuo
sul viso
accarezza le foglie
che barcollano e cadono
per un soffio d’amore

Anima inquieta
che cerchi te stessa
vivere è morire
ogni giorno che passa.
TonyM