La doppia vita di Veronica(un film di Krzysztof Kieślowski)

Due ragazze , che non si conoscono e vivono lontane, una, Veronika, a Cracovia, l’altra, Véronique, a Parigi, si somigliano come fossero gemelle, e studiano canto ambedue. Senza saperlo, Véronique, recatasi a Cracovia per un viaggio di studenti, ha fotografato da lontano Veronika fra altri giovani. Veronika ha un legame amoroso con un giovanotto, ma la sua vera passione è la musica, perciò, nonostante intuisca la gravità della malattia che le provoca forti dolori al petto ogni volta che con la sua splendida voce raggiunge note particolarmente acute, continua a studiare canto, vince un importante concorso e viene scelta come solista per un grande concerto in teatro. Qui, mentre canta una melodia triste e suggestiva, composta da un antico maestro, davanti ad un pubblico entusiasta, la giovane cade a terra morta. In quello stesso momento Vèronique, che stava vivendo a Parigi un felice incontro d’amore, prova improvvisamente una profonda tristezza, come se le fosse accaduta una sciagura, ode dentro di sè la melodia che Veronika stava cantando, e rinuncia improvvisamente a diventare cantante, dedicandosi invece all’insegnamento della musica in una scuola. ……………………

Krzysztof Kieślowski (Varsavia, 27 giugno 1941  Varsavia, 13 marzo 1996) è stato un regista, sceneggiatore, documentarista e scrittore

The Model – Kraftwerk

Il co-fondatore del gruppo pionieristico di musica elettronica Kraftwerk, il tedesco Florian Schneider-Esleben, è morto a 73 anni per cancro.

    Kraftwerk – che significa “centrale elettrica” ;;- voleva rendere la musica più simile alle macchine che agli umani. Sul palco, i suoi membri in costumi identici imitavano dei robot. La sua musica, che combina bassi ossessivi, pad sintetizzatori e rhythm machine, ha conquistato il pubblico e un certo numero di artisti, da David Bowie ai Daft Punk..

Pioneri dagli anni ’70, ruotavano attorno all’onnipresenza delle macchine e al ruolo crescente della tecnologia nella vita di tutti i giorni.

Il loro brano principale di 22 minuti, Autobahn (autostrada in tedesco), un inno alle autostrade tedesche che è diventato un successo mondiale, mostra l’atteggiamento per metà candido e per metà critico di Kraftwerk nei confronti della modernità. Nel 1976 Bowie disse alla rivista musicale Rolling Stone: “La mia band preferita è una band tedesca chiamata Kraftwerk”.

Bitter Sweet Symphony – Richard Ashcroft (Verve) & Chris Martin (Coldplay)

È una dolce amara sinfonia questa vita
che cerca di far coincidere gli estremi
ti fa diventare schiavo del denaro per poi morire
ti porterò sull’unica strada che io abbia mai percorso 
lo sai, quella che ti riconduce nei luoghi 
dove tutte le cose si ritrovano

nessun cambiamento, io non posso cambiare 
non posso cambiare
sono qui fermo nella mia posizione