Universi paralleli

  

Tra le stelle milioni di miliardi di materia oscura

che costituiscono la tua natura

Non riesci a comprendere chi sei 

e nemmeno cosa diventerai

Siamo un lampo nella storia della terra

miliardi di anni contro pochi milioni

La luna se ne stai andando via piano piano

nulla resterà di noi

padroni del nulla

ma ci sentiamo Dei

Dei pezzi di carne in macelleria

Arroganza, presunzione, accidia e ignavia

regnano sovrani

Forse su Marte qualcosa cambierà

ma noi non ci saremo

se non la nostra cenere

polvere  alla polvere

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Se…” di Ruyard Kipling

Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti la perdono intorno a te, dandone a te la colpa; 

se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano e mettendo in conto anche il loro dubitare; 

se riuscirai ad attendere senza stancarti nell’attesa, 

se, calunniato, non perderai tempo con le calunnie, 

o se, odiato, non ti farai prendere dall’odio, 

senza apparir però troppo buono o troppo saggio;

se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone; 

se riuscirai a pensare senza che pensare sia il tuo scopo, 

se riuscirai ad affrontare il successo e l’insuccesso 

trattando quei due impostori allo stesso modo 

se riuscirai ad ascoltare la verità da espressa 

distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui, 

o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita 

e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di ripiego;
se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite 

e a giocartele in un sol colpo a testa-e-croce, 

a perdere e a ricominciar tutto daccapo, 

senza mai fiatare e dir nulla delle perdite; 

se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli, 

benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi, 

e a tener duro quando niente più resta in te 

tranne la volontà che ingiunge: “tieni duro! “;
se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù, 

o a passeggiar coi Re e non perdere il tuo fare ordinario; 

se né i nemici o i cari amici riusciranno a colpirti, 

se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo; 

se riuscirai a riempire l’attimo inesorabile 

e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi, 

il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene, 

e – quel che è più, tu sarai un Uomo, ragazzo mio! 

Se…” di Ruyard Kipling 

Il Candore di Myriam,una bimba di dieci anni.

 La serenità, la dolcezza ed il sorriso disarmante, nel raccontare un’esperienza difficile come quella di una profuga, senza odiare chi l’ha costretta ad abbandonare la sua casa. È il caso di Myriam, una bambina originaria di Qaraqoush, nel nord dell’Iraq, che ora vive in un campo profughi dopo che la sua terra è stata assalita e devastata dai jihadisti del Califfato.
“Sono molto triste perché ci hanno costretto a lasciare la nostra casa”  
 

Mi manchi

2194212

Mi manchi
vorrei solo averti qui
mi è crollato
il mondo addosso quando mi hai detto addio
ma mentre mi ripeto tutto passa
so che sono bugiardo:
non ti dimenticherò mai

Il ricordo della tua voce
mi da i brividi
i tuoi sospiri lontani
li sogno tutte le notti
le tue mani
i tuoi baci
mi sfiorano ancora
ma come un cretino
ho fatto svanire ogni possibilità
Mi manchi…
ho freddo, ma c’è il sole
le parole
per riportarti nel mio cuore
ancora le devono inventare
proverò a crearle io
Mi è tornata la paura
la paranoia di non essere giusto
per avere un po di amore
non vorrei fosse così…
servirebbe un miracolo
la statua mia
che lacrima sangue
allora forse capiresti
che sono sincero
quando ti chiedo perdono
Mi manchi…
guardo la tua foto
per sentirti ancora mia
ma non funziona
anche se sei nei miei pensieri
e nei miei desideri.
TonyM

Anime a pezzi

Anima gemella

Anima gemella
Karmico amore
davvero non mi importa
mio caro dottore *
Vorrei solo un cuore
un anima che m’ama
con tutto il suo affetto
un amicizia senza difetto
Vorrei anche solo un pezzo
del suo cuore offeso
vorrei farle sparire
paure e affanni
Vorrei anche solo un attimo
del suo grande amore
per essere degno del nostro Signore 
Riscattare  un’intera vita
  passata a correre a vuoto
senza una meta
Vita sacrificata al Dio Denaro
cogliendo fiori appassiti
scambiati per stelle
come scrive il mio poeta
nelle sue “Sfulingo”
sublimi scintille.
TonyM – Maggio 2015                                               * psicoanalista 

                                                                      

Pièce by pièce ( Un pezzo per volta) testo e musica di  katie Melua

 Prima di tutto deve sparire
il tuo profumo dal mio cuscino 

poi dirò addio ai tuoi sussurri nei miei sogni. 
Qunidi le tue labbra se ne andranno
della mia mente e dal mio cuore

perchè il tuo bacio
scendeva più in profondità della mia pelle. 

Un pezzo per volta
ecco come ti lascerò andare 

un bacio dopo l’altro
lascierà la mia mente

uno alla volta
uno alla volta 

Prima di tutto devono volare via
i miei sogni ti de e di me 

Non ha senso aggrapparvisi
e quindi i nostri legami si romperanno

nel tuo e nel mio interesse, 
solo ricorda
questo è ciò che tu hai scelto 

Un pezzo per volta
ecco come ti lascerò andare 

un bacio dopo l’altro
lascierà la mia mente, 

uno alla volta
uno alla volta
me ne sbarazzerò come una vecchia pelle

 i ricordi dei nostri giorni oziosi 
si dissolverà l’ombra della tua faccia 
Pezzo dopo pezzo
ecco come ti lascerò andare 

un bacio dopo l’altro
lascierà la mia mente

uno alla volta
uno alla volta 

Morning has broken

È spuntata la mattina, come se fosse la prima mattina
Il merlo ha cantato, come se fosse il primo uccello
Elogiamo il canto, elogiamo la mattina
Elogiamo per la freschezza primaverile del mondo

Dolce, la pioggia novella scende dal cielo illuminata dal sole
Come se fosse la prima a cadere, sulla prima erbetta
Elogiamo la dolcezza del prato bagnato
Che si completa laddove Egli pone i suoi passi

Mia è la luce del sole, mia è la mattina
Nato dall’unica luce, l’Eden io ho visto giocare
Elogiamo con trasporto, elogiamo tutte le mattine
La rinascita del giorno per opera di Dio
Cat Stevens