ValtarI Mystery Film Experiment n*2- Varúô- Sigur Rós

Sigur Rós
Tipo album Studio
Pubblicazione 23 maggio 2012

Valtari mystery film experiment. La band ha contattato 12 registi, dando a tutti lo stesso budget limitato e chiedendo di creare semplicemente tutto quello che fosse venuto loro in mente, senza alcun controllo creativo in modo che essi possano esprimersi in piena libertà.[2]

L’elenco dei cortometraggi è il seguente:

  • ég anda, realizzato da Ragnar Kjartansson.
  • varúð, realizzato da Inga Birgisdóttir.
  • fjögur píanó, realizzato da Alma Har’el.
  • rembihnútur, realizzato da Arni e Kinski.
  • ég anda, realizzato da Ramin Bahrani.
  • varúð’, realizzato da Ryan McGinley.
  • varðeldur, realizzato da Melika Bass.
  • dauðalogn, realizzato da Henry Jun Wah Lee.
  • seraph (rembihnútur ed ekki múkk), realizzato da Dash Shaw e John Cameron Mitchell.
  • ekki múkk, realizzato da Nick Abrahams.
  • dauðalogn, realizzato di Ruslan Fedotow.
  • fjögur píanó, realizzato da Anafelle Liu.
  • varðeldur, realizzato da Clare Langan.
  • valtari, realizzato da Christian Larson.
  • varúð, realizzato da Björn Flóki.
  • leaning towards solace (dauðalogn e varúð), realizzato da Floria Sigismondi.

Il 25 maggio è stato rilasciato il primo video[3], per la traccia Ég anda, opera dell’artista islandese Ragnar Kjartansson, rappresentante per l’Islanda alla Biennale di Venezia del 2009. Il video mostra in modo surreale vari metodi di soccorso in caso di soffocamento (ég anda significa “io respiro”) e si discosta notevolmente dallo stile tradizionale dei video della band.

Il 6 giugno è stato pubblicato il secondo video[4] della serie, stavolta per Varúð, realizzato ancora una volta da Ingibjörg Birgisdóttir. L’artista ha dichiarato di aver realizzato il video a partire da una cartolina del Parco di Þingvellir rappresentante il fiume Öxará. Sulle formazioni rocciose circostanti compaiono delle sagome che lanciano segnali d’aiuto con delle torce: in realtà si tratta della regista stessa che, dopo essersi ripetutamente filmata mentre saliva su una cassa, ha poi trasposto la sua immagine sulla cartolina. Anche stavolta il senso del video è connesso al titolo della canzone: varúð infatti significa “cautela” o “pericolo”.[5]

Il terzo video della serie, per Fjögur píanó[6], è stato pubblicato il 18 giugno, diretto da Alma Har’el. In esso fa la sua apparizione l’attore Shia LaBeouf.

Alla sua uscita l’album ha avuto un buon riscontro commerciale. Ha infatti raggiunto il nº 1 in classifica in Irlanda, il nº 4 in Canada, il nº 7 della classifica Billboard 200, miglior risultato mai raggiunto dalla band. Stessa posizione è stata raggiunta anche in Italia, mentre in Regno Unito ha toccato il nº 8.

Da Wikipedia 

No Surprises – Radiohead

Nessuna Sorpresa

Un cuore che è stato riempito
come fosse una discarica di rifiuti
lividi che non guariranno
eri così stanca, felice,
abbattiamo il governo
loro non parlano per te
mi regalerò una vita tranquilla
una stretta di mano da ossido di carbonio
niente allarmi e nessuna sorpresa,
silenzioso, silenzioso
questa è la mia ultima crisi,
il mio ultimo mal di pancia
senza allarmi e senza sorprese
niente allarmi e nessuna sorpresa
niente allarmi e nessuna sorpresa, per favore
una casa così bella, un giardino così bello
niente allarmi e nessuna sorpresa, per favore