Tutti Soffrono – R.E.M

“Quando il giorno è lungo

e la notte, la notte è solo tua

quando sei sicuro

che ne hai avuto abbastanza di questa vita

resisti, non lasciarti andare

tutti piangono e tutti soffrono a volte
A volte tutto è sbagliato

ora è tempo di cantare insieme

quando il tuo giorno è notte, solo

(resisti, resisti)

se ti senti come se stessi andando via

(resisti, resisti)

quando pensi di averne avuto

abbastanza di questa vita, resisti
Tutti soffrono

trova consolazione nei tuoi amici

tutti soffrono

non arrenderti

oh no, non arrenderti

se senti di essere solo

no, no, no, non sei solo

Se sei solo in questa vita

i giorni e le notti sono lunghe

quando pensi di averne avuto

abbastanza di questa vita devi resistere

Beh, tutti soffrono a volte

tutti piangono, e tutti soffrono a volte

e tutti soffrono a volte

allora resisti, resisti

resisti, resisti, resisti, resisti, resisti

(tutti soffrono, non sei solo)”.

.Paolo Nutini – Cielo di Ferro

 Siamo individui fieri

che vivono per la città

troviamo un Dio e delle religioni che

ci tormentano con la storia della salvezza

ma nessuno, no, nessuno può darti il potere

di sollevarti

al di sopra dell’amore

al di sopra dell’odio

attraverso questo cielo di ferro

che ben presto diventerà la nostra mente

che sovrasterà la paura e ci darà la libertà

questa è la vita

che sta sgocciolando giù dai muri

di un sogno che non può respirare

in questa dura realtà la confusione di massa

ha nutrito col cucchiaio la cecità

adesso è necessario definire la nostra fredda società

dalla quale ci solleveremo

al di sopra dell’amore

al di sopra dell’odio

attraverso questo cielo di ferro

che ben presto diventerà la nostra mente

che sovrasterà la paura e ci darà la libertà

devi solo tenere duro, tenere duro

“A coloro che mi odono, io dico: non disperate.

L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero.

L’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano,

l’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori

e il potere che hanno tolto al popolo, ritornerà al popolo.

E finchè gli uomini muoiono, la libertà non può essere soppressa.

Non arrendetevi di fronte ad uomini innaturali

Uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore.

Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini!

Voi, persone, avete il potere di rendere questa vita libera e

bella, di rendere questa vita un’avventura meravigliosa.

Permetteteci di usare quel potere, uniamoci tutti”

e tutti noi ci solleveremo

al di sopra dell’amore

al di sopra dell’odio

attraverso questo cielo di ferro

che ben presto diventerà la nostra mente

che sovrasterà la paura e ci darà la libertà, la libertà

dalla quale ci solleveremo

al di sopra dell’amore

al di sopra dell’odio

attraverso questo cielo di ferro

che ben presto diventerà la nostra mente

che sovrasterà la paura e ci darà la libertà

la libertà, la libertà

oh piovi

al di sopra dell’amore

al di sopra dell’odio

attraverso questo cielo di ferro

che ben presto diventerà la nostra mente

che sovrasterà la paura e ci darà la libertà, la libertà

libertà, piovi su di me, piovi su di me

Stage door – Franco Battiato

Mi sembra di viaggiare

in zone rarefatte del pensiero,

dove si affina la mia disposizione a vivere

che si inebria di stili e discipline.

In un insieme irridente di parche voglie,

celebro il mio vanto I miei sensi la mia unicitа.

Furono giorni di stanchezza assurda e depressiva,

di una totale mancanza di luciditа.

Quando ti chiedi in qualche letto sconosciuto,

che cosa hai fatto e perchй vivi in tanta estraneitа.

Sapessi che dolore l’esistenza

che vede nero dove nero non ce n’и.

Il fatto и che non posso piщ tornare indietro

che non riesco a vivere con te nй senza di te,

credimi.

Perchй noi siamo liberi di fare quello che vogliamo,

di uccidere, stuprare e rapinare

e vomitare critiche insensate,

parlare e dire solo sempre inutili cazzate,

per un bisogno quotidiano di tensione

in questo sfoggio naturale di pazzia.

Ci si puт difendere restando in modo dell’indifferenza

contro questa crescita esponenziale di follia e di violenza,

o ritornare indietro all’antica pazienza

o ritornare indietro…

Ma io vorrei essere un’aquila vedere il piano del mondo

che inclina verso di noi e le leggi che si inchinano

lanciarmi a inseguire il tuo deserto

e I saperi solenni e le porte dorate cominciare di nuovo il viaggio.

Stranizza d’amuri

‘NDO VADDUNI DA SCAMMACCA I CARRITTERI OGNI TANTU LASSAUNI I LORO BISOGNI

E I MUSCUNI CIABBULAUNU SUPRA JEUMU A CACCIA DI LUCETTULI

A LITTURINA DA CICCUM-ETNEA I SAGGI GINNICI ‘U NABUCCU’ ‘A SCOLA STA FINENNU

MAN MANU CA PASSANU J JONNA STA FREVI MI TRASI ‘NDA LL’ OSSA

‘CCU TUTTU CA FORA C’E’ ‘A GUERRA MI SENTU STRANIZZA D’ AMURI

E QUANNO T’ INCONTRU ‘NDA STRATA MI VENI ‘NA SCOSSA ‘NDO CORI

‘CCU TUTTU CA FORA SI MORI ‘NA MORI STRANIZZA D’ AMURI

***************************************************************

NEL VALLONE DI SCAMMACCA I CARRETTIERI OGNI TANTO LASCIAVANO I LORO BISOGNI

E I MOSCONI CI VOLAVANO SOPRA ANDAVAMO A CACCIA DI LUCERTOLE

IL VAGONE DELLA CIRCUM-ETNEA I SAGGI GINNICI, IL NABUCCO LA SCUOLA STA FINENDO

MAN MANO CHE PASSANO I GIORNI QUESTA FEBBRE MI ENTRA NELLE OSSA

NONOSTANTE FUORI C’E’ LA GUERRA SENTO LA STRANEZZA DELL’ AMORE

E QUANDO TI INCONTRO PER LA STRADA MI VIENE UNA SCOSSA NEL CUORE

NONOSTANTE CHE FUORI SI MUORE NON MUORE

  

Colui che si pone domande

 

Dal balcone ammiravo il vuoto che ogni tanto un passante riempiva…..

è stato solo un presentimento ti voglio ricordare che

rovinò lungo la china solo chi ha un destino rovina

Niente è come sembra niente è come appare

perchè niente è reale

Tempo non c’è tempo sempre più in affanno

inseguo il nostro tempo vuoto di senso senso di vuoto.E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto.
Danni fisici psicologici collera e paura stress

sindrome da traffico ansia stati emotivi

primordiali malesseri pericoli imminenti

e ignoti disturbi sul sesso collera

paura stress

                                 “tu sei quello che tu vuoi, ma non sai quello che tu sei”
Stare insieme a te fu il delirio

di una storia della nostra estrema diversità

e mi innamorai ossessivamente

per distruggermi “..stringimi..”

mi sussuravi piano: “caro amore”

Giorni di immensa meraviglia

e giorni di cattività

tra noi due poi scoppiò il diluvio

Passavamo così attraverso impervie vie

i giorni della monotonia…….
Sto con me tra noi due ho scelto me
La tristezza non prevale su me
col canto la tengo lontana
le giornate si allungano
sto aspettando l’estate
Anche se non ci sei tu sei sempre con me
per antiche abitudini
perchè ti rivedrò dovunque tu sia
 The game is over
……………………………adesso.

come risposta al mio umore

lanciavi un’occhiata era l’inizio tra noi due

piangevo prima di te
Io sono. Io chi sono?
Le comuni apparenze scompaiono
Con l’esaurirsi di tutti i fenomeni
Tutto è illusorio privo di sostanza
Tutto è vacuità
E siamo qui ancora vivi di nuovo qui
Da tempo immemorabile
Qui non si impara niente
sempre gli stessi errori

Inevitabilmente gli stessi orrori da sempre come sempre
Io sono. Io chi sono?
Però in una stanza vuota la luce si unisce allo spazio
Sono una cosa sola inseparabili
La luce si unisce allo spazio in una cosa sola
 Le azioni del mondo non influenzano il sole
e i nemici è sicuro sono dentro di noi
com’è possibile restare ciechi per così lungo tempo
Riti di purificazione dentro stati di Gioia
senza Luce né Oscurità

Dov’è che stiamo andando nel succedersi del tempo
avrai un progetto o no per la tua vita?… andiamo.
(Dai testi delle canzoni di Franco Battiato)
(In ebraico “ADAM” significa “essere umano”
mentre ” MA ” significa ” perchè ”
quindi essere umano è colui che si pone domande)

 

Fabrizio de Andrè – Il chimico

Da chimico un giorno avevo il potere 

di sposare gli elementi e di farli reagire, 

ma gli uomini mai mi riuscì di capire 

perché si combinassero attraverso l’amore. 

Affidando ad un gioco la gioia e il dolore. 

Guardate il sorriso guardate il colore 

come giocan sul viso di chi cerca l’amore: 

ma lo stesso sorriso lo stesso colore 

dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore. 

Dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore. 

Io sono uno – Luigi Tenco

Io sono uno

che parla troppo poco, questo è vero

ma nel mondo c’è già tanta gente

che parla, parla, parla sempre

che pretende di farsi sentire

e non ha niente da dire.

Io sono uno

che sorride di rado, questo è vero

ma in giro ce ne sono già tanti

che ridono e sorridono sempre

però poi non ti dicono mai

cosa pensano dentro.

Io sono uno

che non dice chi è la sua donna, questo è vero

perché non ammiro la gente

che prima implora un po’ d’amore

e poi non appena l’ha avuto

lo va a raccontare.

Io sono uno

che non nasconde le sue idee, questo è vero

perché non mi piacciono quelli

che vogliono andar d’accordo con tutti

e che cambiano ogni volta bandiera

per tirare a campare.

Ho visto anche degli zingari felici (Replay)

Photobucket

E’ vero che dalle finestre
non riusciamo a vedere la luce
perché la notte vince sempre sul giorno
e la notte sangue non ne produce,
è vero che la nostra aria
diventa sempre più ragazzina
e si fa correre dietro
lungo le strade senza uscita,
è vero che non riusciamo a parlare
e che parliamo sempre troppo.

E’ vero che sputiamo per terra
quando vediamo passare un gobbo
un tredici o un ubriaco
o quando non vogliamo incrinare
il meraviglioso equilibrio
di un’obesità senza fine,
di una felicità senza peso.

E’ vero che non vogliamo pagare
la colpa di non avere colpe
e che preferiamo morire
piuttosto che abbassare la faccia,
è vero cerchiamo l’amore sempre
nelle braccia sbagliate.

E’ vero che non vogliamo cambiare
il nostro inverno in estate,
è vero che i poeti ci fanno paura
perché i poeti accarezzano troppo le gobbe,
amano l’odore delle armi
e odiano la fine della giornata.

Perché i poeti aprono sempre la loro finestra
anche se noi diciamo che è
una finestra sbagliata.

E’ vero che non ci capiamo,
che non parliamo mai
in due la stessa lingua,
e abbiamo paura del buio e anche della luce, è vero
che abbiamo tanto da fare
e non facciamo mai niente.

E’ vero che spesso la strada ci sembra un inferno
e una voce in cui non riusciamo a stare insieme,
dove non riconosciamo mai i nostri fratelli,
è vero che beviamo il sangue dei nostri padri,
che odiamo tutte le nostre donne
e tutti i nostri amici.

Ma ho visto anche degli zingari felici
corrersi dietro, far l’amore
e rotolarsi per terra,
ho visto anche degli zingari felici
in Piazza Maggiore
ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra.

Ma ho visto anche degli zingari felici
corrersi dietro, far l’amore
e rotolarsi per terra,
ho visto anche degli zingari felici
in Piazza Maggiore
ubriacarsi di luna, di vendetta e di guerra.

Siamo noi a far ricca la terra
noi che sopportiamo
la malattia del sonno e la malaria
noi mandiamo al raccolto cotone, riso e grano,
noi piantiamo il mais
su tutto l’altopiano.
Noi penetriamo foreste, coltiviamo savane,
le nostre braccia arrivano
ogni giorno più lontane.

Da noi vengono i tesori alla terra carpiti,
con che poi tutti gli altri
restano favoriti     

E siamo noi a far bella la luna
con la nostra vita
coperta di stracci e di sassi di vetro.
Quella vita che gli altri ci respingono indietro
come un insulto,
come un ragno nella stanza.

Ma riprendiamola un mano, riprendiamola intera,
riprendiamoci la vita,
la terra, la luna e l’abbondanza.

Claudio Lolli – Ho visto anche degli zingari felici   

Claudio Lolli, classe 1950, quando scrisse questo bellissimo LP, aveva l’età giusta per le contestazioni che avevano infiammato l’Italia, quando avere un ideale aveva un senso.Sax, chitarre acustiche e classiche, testi molto belli,  fanno da cornice a questo lavoro ché più che essere un disco di un cauntatore Italiano, ignorato dai più (che gli preferirono De Gregori, D’Andrè, Guccini…) è  gioiello di quel movimento “Progressive” che annoverava tra i militanti d’allora La PFM,il Banco, Le Orme, il Balletto di Bronzo, Officina ed i primi LP di Alan Sorrenti, giusto per citarne alcuni.
Ho visto anche degli zingari felici è  in definitiva, una sola canzone di 45 minuti,divisa in otto parti.

E’ così che le persone crescono.

Sprecavo il mio tempo
 cercando di innamorarmi
La delusione arrivò ,
mi prese a calci, mi lasciò i lividi e mi ferì

Sprecavo il mio tempo
cercando l’amore
dicono che qualcuno  “mi sta cercando”
per realizzare il suo sogno! Io sprecavo il mio tempo
pregando che arrivasse l’amore
quell’amore che non giunge mai
forse da chi neppure esiste

Lascia che io viva prima di morire
Non io,
io no!
Sprecavo la mia vita

pensando sempre a me stesso
qualcuno sul letto di morte disse:
“ci sono anche altri dolori”
Guidavo in macchina

ho avuto un incidente e mi sono rotto la spina dorsale
 sì, ci sono cose peggiori nella vita
che non diventare mai il tesoro di qualcuno
E’ così che le persone crescono
In quanto a me, va bene,comunque

per adesso.
That’s How People Grow Up -E’ così che le persone crescono -Morrissey 

La canzone dei vecchi amanti – Jacques Brel

Certo ci fu qualche tempesta

anni d’amore alla follia.

Mille volte tu dicesti basta

mille volte io me ne andai via.

Ed ogni mobile ricorda

in questa stanza senza culla

i lampi dei vecchi contrasti

non c’era più una cosa giusta

avevi perso il tuo calore

ed io la febbre di conquista.

Mio amore mio dolce meraviglioso amore

dall’alba chiara finché il giorno muore

ti amo ancora sai ti amo.

So tutto delle tue magie

e tu della mia intimità

sapevo delle tue bugie

tu delle mie tristi viltà.

So che hai avuto degli amanti

bisogna pur passare il tempo

bisogna pur che il corpo esulti

ma c’é voluto del talento

per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.

Mio amore mio dolce mio meraviglioso amore

dall’alba chiara finché il giorno muore

ti amo ancora sai ti amo.

Il tempo passa e ci scoraggia

tormenti sulla nostra via

ma dimmi c’é peggior insidia

che amarsi con monotonia.

Adesso piangi molto dopo

io mi dispero con ritardo

non abbiamo più misteri

si lascia meno fare al caso

scendiamo a patti con la terra

però é la stessa dolce guerra.

Mon amour

mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour

de l’aube claire jusqu’à la fin du jour

je t’aime encore, tu sais, je t’ame

          La canzone dei vecchi amanti

La chanson des vieux amants – Jacques Brel

 

 

 

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Aria di neve – Sergio Endrigo

Sopra le nuvole c’é il sereno
ma il nostro amore non appartiene al cielo.
Noi siamo qui tra le cose di tutti i giorni
i giorni e i giorni grigi.
Aria di neve sul tuo viso, le mie parole
sono parole amare senza motivo.
Prima o poi tra le nostre mani
più niente resterà.
E’ una vita impossibile
questa vita insieme a te.
Tu non ridi non piangi non parli più
e non sai dirmi perché.
Lungo la strada del nostro amore
ho già inventato mille canzoni nuove per i tuoi occhi.
Più di mille canzoni nuove
che tu non canti mai.

Aria di neve  – Sergio Endrigo)

 

L’amore va veloce e tu stai indietro

Anche se non sono un fans di Tiziano Ferro, mi domandavo perchè mi piace questa sua canzone. Poi scopro che il testo è stato scritto in collaborazione con Ivano Fossati uno dei più  grandi parolieri/poeti che abbiamo in Italia, peccato che si è ritirato dalle scene.La canzone racconta di un addio, di chi resta aggrappato ai ricordi, voltandosi ogni tanto ‘indietro’ a guardare al passato.

Io voglio regalarti la mia vita.
Chiedo tu cambi tutta la mia vita, ora.
Ti do questa notizia in conclusione.
Notizia è l’anagramma del mio nome, vedi.
E so che serve tempo, non lo nego.
Anche se in fondo tempo non ce n’è, ma se…c
cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro
Se cerchi mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Ricevo il tuo contrordine speciale.
Nemico della logica morale.
Opposto della fisica normale.
Geometria degli angoli nascosti, nostri.
E adesso!
Ripenso a quella foto insieme.
Decido che non ti avrei mai perduta,
mai perduta, perché ti volevo troppo.
Mancano i colpi al cuore .
Quel poco tanto di dolore.
Quell’attitudine di chi ricorda tutto, ma se…
Guardo, lo vedo.
Il mondo va veloce e tu vai indietro.
Se cerchi, mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Dietro le lacrime che mi hai nascosto.
Negli spazi di un segreto opposto.
Resto fermo e ti aspetto.
Da qui non mi è possibile.
No non rivederti più.
Se lontana non sei stata mai.]
Se cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro.

Indietro – Tiziano Ferro – Ivano Fossati

Viva La Vida -Coldplay

Dominavo il mondo
le maree si alzavano quando lo ordinavo
adesso al mattino dormo da solo
spazzo le strade che una volta possedevo

Tiravo i dadi
vedevo la paura negli occhi dei miei nemici
sentivo la folla cantare
adesso il vecchio re è morto!
lunga vita al re!”
Un momento tenevo le chiavi

subito dopo mi rinchiudevano fra quattro mura
Ho scoperto che i miei castelli avevano fondamenta di sale
colonne di sabbia
Sento le campane di Gerusalemme suonare
i cori della cavalleria romana
siate il mio specchio, la mia spada e scudo
i miei missionari in un territorio straniero
per alcune ragioni che non so spiegare
Una volta lo sai
non c’era mai una parola onesta,

mai
ma quello era quando dominavo il mondo
Ed il dannato selvaggio vento
ha buttato giù le porte per farmi entrare.
Finestre infrante ed il suono dei tamburi
la gente non credeva a ciò che ero divenuto
i rivoluzionari volevano
la mia testa su un piatto d’argento
Solo un pupazzo con un unico filo
chi mai vorrebbe essere un re?
So che San Pietro mi chiamerà
Siate il mio specchio, la mia spada e scudo
i miei missionari in un territorio straniero
per alcune ragioni che non so spiegare
So che San Pietro mi chiamerà
Mai una parola onesta
ma quello era quando dominavo il mondo
Viva La Vida -Coldplay 

Ogni uomo ha una donna che lo ama

 

Quando è in piedi o a terra
nella vita e nella morte
Se riesce a trovarla in questa vita
la riconoscerà
non appena guarderà i suoi occhi
Perché continuo a vagare
quando so che tu sei l’unico

Perché  continuo a correre
quando mi sembra di averti tra le mie braccia
Ogni uomo ha una donna che lo ama
se riesce a trovarla in questa vita
la riconoscerà.
Every Man Has A Woman Who Loves Him – John Lennon & Yoko Ono

Piece by piece – Katie Melua

Prima di tutto deve sparire
 il tuo profumo dal mio cuscino
 poi dirò addio
 ai tuoi soussurri nei miei sogni.
 Qunidi le tue labbra se ne andranno
 della mia mente e dal mio cuore,
 perchè il tuo bacio
 scendeva più in profondità della mia pelle.
 
Un pezzo per volta
 ecco come ti lascerò andare
 un bacio dopo l'altro
 lascierà la mia mente, uno alla volta
 uno alla volta
Prima di tutto devono volare via
 i miei sogni ti de e di me
 Non ha senso aggrapparvisi
 e quindi i nostri legami si romperanno,
 nel tuo e nel mio interesse,
 solo ricorda,
 questo è ciò che tu hai scelto
  Un pezzo per volta
  ecco come ti lascerò andare
  un bacio dopo l'altro
  lascierà la mia mente, uno alla volta
  uno alla volta
  me ne sbarazzerò come una vecchia pelle,
  i ricordi dei nostri giorni oziosi,
  e si dissolverà l'ombra della tua faccia
  Un pezzo per volta
  ecco come ti lascerò andare
  un bacio dopo l'altro
  lascierà la mia mente, uno alla volta
  uno alla volta
 Piece by piece - Testo e musica di Katie Melua

The closest thing to crazy – (La cosa più vicino alla pazzia) Katie Melua

Come posso sentirmi in piedi così salda

e sentire l’aria sotto i miei piedi?

Come può la felicità apparire così sbagliata?

Come può l’infelicitá apparire così dolce?

Come puoi lasciarti guardarti mentre dormi

e poi spezzare i miei sogni come fai tu?

Come posso esserci  caduta così profondamente?

Perchè mi sono innamorata di te?

Questa è la cosa più vicina alla pazzia che io abbia mai provato

Essere ventiduenne  e comportarsi come una diciasetenne

Questa è la cosa più vicina alla pazzia che io abbia mai  conosciuta

Non sono mai stata così pazza

e ora so che c’è un legame tra le due cose

essere vicina alla pazzia ed essere vicina a te

Come puoi lasciarmi cadere?

e poi fermare la mia caduta con bugie d’amore.

E’ cosi semplice spezzare un cuore

è così semplice chiudere i tuoi occhi

Come puoi trattarmi come una bambina?

e come una bambina sento la tua mancanza

Come fai ad essere così selvaggio?

Come ci si può sentire cosi depressi?

Questa è la cosa più vicina alla pazzia che io abbia mai  provato

essere vicina alla pazzia ed essere vicina a te.

La cosa più vicina alla follia – Katie Melua

I’m loosing you – John Lennon

Qui in una stanza sconosciuta

nel tardo pomeriggio

cosa ci faccio?

non ho dubbi

Ti sto perdendo

I cavi si sono intrecciati in modo strano

la connessione si è interrotta

non riesco neanche a parlarti al telefono

voglio gridarlo

Ti sto perdendo

Qui, nella valle dell’indecisione,

non so cosa fare

sento che mi stai sfuggendo

Ti sto perdendo

Bè, dici che non ti do abbastanza,

ma ti ricordi tutti i brutti momenti passati?

E che diavolo dovrei fare?

Metterci un cerotto sopra?

Per fermare la perdita di sangue

Fermala tu, la perdita di sangue

Lo so, ti ho ferito allora

ma è stato un sacco di tempo fa

Vuoi portare ancora quella croce?

Non voglio più sentirne parlare

Ti sto perdendo

Ti sto perdendo

I’m loosing you – John Lennon

Everyday is like Sunday

Everyday is like Sunday

Passeggio lentamente, trascinandomi sulla sabbia bagnata

verso la panchina

dove mi  hanno rubato i vestiti

Questa è una città della costa

che si sono dimenticati di radere al suolo

Armageddon – vieni Armageddon!

vieni Armageddon! 

Ogni giorno è come se fosse domenica

ogni giorno è grigio e silenzioso

Pelle umana sul lungomare

trovo scritto su una cartolina:

“Come Vorrei Non Essere Qui

In questa città di mare

che si sono dimenticati di bombardare”

Vieni, vieni bomba nucleare

Ogni giorno è come se fosse domenica

ogni giorno è grigio e silenzioso

Mi trascino ancora su sabbia e ciottoli

ed una strana polvere si posa sulle mie mani

e sul mio viso

Ogni giorno è come se fosse domenica

“Nel negozio vinco sempre cose dozzinali”

Prendo un té forte senza di te

Ogni giorno è grigio e silenzioso

( Armageddon: la battaglia finale tra le forze del bene e quelle del male.)

Morrissey

Everyday is like Sunday – Ogni giorno è come se fosse domenica

Album: Viva Hate (2004)

Ho pianto per te – I cried for you – Katie Melua

Sei bellissima, così silenziosa
sotto questa tonalità di blu
mi colpisce violentemente
quando ti guardo

Gli altri passano senza sosta
per  sentire la magia nelle tue mani
Per me sei come una rosa selvatica
nessuno capirà mai perché

Ho pianto per te
quando il cielo ha pianto per te

E quando te ne andasti
divenni uno sbandato senza speranza

Ma questa vita non era per te
Penso di aver imparato da te
che questa bellezza può essere solo un sussurro

Attraverserò il mare cercando un mondo diverso
con il tuo tesoro, per me un segreto da mantenere

Col tempo gli altri potranno anche dimenticare
questo amore, o il fatto che ci conoscessimo
ma non potranno mai sapere
quanto significavi per me

Senza di te ora vedo
quando può essere fragile il mondo
E so che te ne sei andata
ma nel mio cuore ci sarai per sempre

Testo e musica di Katie Melua