Isjaki (Iceberg)- Sigur Rós

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Elliott Smith – Pitseleh

Elliott Smith, pseudonimo di Steven Paul Smith, è stato un cantautore e musicista statunitense. Dopo aver militato nella band Heatmiser per diversi anni, la sua carriera come solista è cominciata nel 1994. Wikipedia
Nascita: 6 agosto 1969, Omaha, Nebraska, Stati Uniti
Periodo di attività musicale: 1991 – 2003
Album pubblicati: 7
Gruppo musicale: Heatmiser

Pitseleh

Ti dirò perché non voglio sapere dove sei
So una battuta che sto morendo dalla voglia di dirti
Il bambino silenzioso sta guardando giù dalla canna
Per fare il rumore che ho riservato così silenziosamente
L’ho riservato da te, pitseleh1
 
Non sono ciò che manca adesso alla tua vita
Non potrei mai essere uno dei pezzi del puzzle
Dicono che Dio crei i problemi solo per vedere cosa puoi sopportare
Prima che tu faccia ciò che vuole il diavolo
E arrenderti su ciò che ami
 
Ma nessuno lo merita
 
La prima volta che ti ho vista, sapevo che non sarebbe mai durata
Non sono la metà di quello che desidero essere
Sono così arrabbiato, non penso che passerà mai
Ed ero delle cattive notizie per te, solo perché
Non ho mai voluto ferirti
 *************

lylaphoenix

All translations submitted by me are done by me (except if stated otherwise). Do not take them without credit, so before using them elsewhere contact me. Thank you! 

https://lyricstranslate.com/it/pitseleh-pitseleh.html

Il tempo stesso – Franco Battiato & Tiziano Ferro

Brano scelto da Alexa

Il tempo stesso
Messo a dura prova anche un pragmatico convinto
Fissa il mondo e perde molto tempo come me.
L’evidenza degli eventi che rinneghi
Favorisce il trascorrere del tempo
E il logorio che lo pervade.
Dipendenza da dominio del mio tempo
Madre della smania mia
Di anticipare il tempo stesso.
Un dolor quotidiano cambia
Cresce pari al corso del suo tempo.
Proporzioni dirette o inverse
Il legame tra tempo e gioie perse.
E un amor quotidiano cambia
Cresce pari al corso del suo tempo.
Dubbi eterni sul diretto nesso
Tra I legami e il tempo stesso.
Messo a dura prova anche un pragmatico convinto
Fissa il mondo e perde molto tempo come me.
Fu mio amico, il complice dei dubbi di una vita:
Il tempo accondiscende e occulta ogni cosa fallita.
Un dolor quotidiano cambia…
Pietà rubata ai miei pensieri
Che il tempo scoprirà fantasma mio di ieri.
Non so convincerlo a restare
Mentre cambio qualsiasi cosa…e sbaglio.
Sbaglio e cambio, cambio e sbaglio,
Sbaglio e cambio…
Un dolor quotidiano cambia…

Fonte: LyricFind
Compositori: Franco Battiato / Tiziano Ferro
Testo di Il tempo stesso © S.I.A.E. Direzione Generale, Spirit Music Group

Passacaglia – Franco Battiato

La passacaglia (in francese passacaille, dal termine spagnolo pasacalle, in italiano anticamente anche passacaglio, passagallo, passacagli, passacaglie; lett. passa-strada) è una forma musicale, di origine spagnola, basata sulla variazione continua su di un tenor. Il nome deriva dallo spagnolo e significa passare la calle, cioè la strada, termine che rivela la provenienza popolare da musicisti girovaghi.

Link a Wikipedia

Franco Battiato – Lode all’inviolato

Ne abbiamo attraversate di tempeste

E quante prove antiche e dure

Ed un aiuto chiaro da un’invisibile carezza

Di un custode

Degna è la vita di colui che è sveglio

Ma ancor di più di chi diventa saggio

E alla Sua gioia poi si ricongiunge

Sia Lode, Lode all’Inviolato

E quanti personaggi inutili ho indossato

Io e la mia persona quanti ne ha subiti

Arido è l’inferno

Sterile la sua via

Quanti miracoli, disegni e ispirazioni

E poi la sofferenza che ti rende cieco

Nelle cadute c’è il perché della Sua Assenza

Le nuvole non possono annientare il Sole

E lo sapeva bene Paganini

Che il diavolo è mancino e subdolo

E suona il violino.

Compositore: Franco Battiato

Testo di Lode all’inviolato © Sony/ATV Music Publishing LLC

Anonimo- Lucio Battisti

Sebbene non goda della stessa popolarità di altri dischi di Battisti, Anima latina è oggi considerato uno dei migliori album nella storia della musica italiana.

Anonima la casa,
anonima la gente,
Anonimo anch’io.
Un cane e ciak azione – all’improvviso
un morso:
figlio mio!
La frutta nel giardino, i panni nel catino
e lei, ore ed ore.
Le gambe nude, il volto acceso ed
una colpa: dieci anni maggiore.
C’era lei…
E cos’altro ancora?
Nascosti giù al fosso,
complice il sesso,
a misurarsi, a masturbarsi un po’…

[……. ]
L’impulso di uno scatto – la palla io
che batto –
che rete ho fatto!
Sudore che diventa alloro. Amore mio…
Sei forte ti adoro.
Fermarsi poi ad un tratto; lottar
col reggiseno:
Che fai? sei matto?
Il cambio ed il volante…
Ma niente mi terrà distante.
C’era lei…
E cos’altro ancora?
Mi ha colto in flagrante.
Io sono l’amante.
Ragazzi, silenzio assoluto per carità.
Parlando del passato mi sono raffreddato.
Il lenzuolo dov’è andato?
Mi sembri un po’ delusa. Oppure
ti ho offesa?
Un goccio di benzina… A farlo riposare,
riparte il motore?
Su vieni a me vicina, stasera ho ancora
voglia di giocare.

Mogol – Battisti

“Questo mio ultimo LP, “Anima Latina”, è per me un’operazione culturale, quasi un esperimento, e tale dovrà restare»
«La mia lunga permanenza in Brasile, in Sudamerica in genere, mi ha fatto prendere coscienza di un’altra dimensione della musica: musica come vita, come possibilità di stare insieme, di ballare insieme, di protestare insieme. La musica brasiliana è una delle più vive oggi tra le musiche popolari nel mondo; non ha perso la sua funzione che è soprattutto quella di consentire al popolo di esprimersi, di comunicare, di stare insieme; soprattutto consente a chi è “in mezzo alla musica” di parteciparvi. Ed è un grosso fatto sociale oltre che musicale.”
[…]
Quando uno parla in mezzo agli altri, non urla ma non tace neppure, se la sua voce interessa a chi ascolta, viene individuata in mezzo alle altre, magari con un po’ più di attenzione, con un po’ di fatica. Questo ho fatto con il mio LP: ho messo la mia voce in mezzo alla mia musica ed ho inteso stimolare gli altri a capire le parole, ad afferrare il senso o la sola sonorità; ho inteso stimolare chi mi ascolta a fare attenzione a ciò che sta succedendo, a ciò che accade nel momento in cui si ascolta un brano non perché questo sia piacevole, ma perché ascoltare significa qualcosa: e ascoltare con attenzione, magari rimettendo il disco daccapo perché non si è capito, magari facendo irritare chi non è riuscito ad individuare al primo ascolto una parola, è un’operazione stimolante, coinvolgente; è il modo che ho scelto per comunicare con gli altri, per essere presente in mezzo agli altri, per essere quello che dà il pretesto, lo spunto ad un’azione, ad un’operazione.»
(Lucio Battisti intervistato da Renato Marengo – 1º dicembre 1974)

Continua su Wikipedia

“Anima Latina” Inizia con circa 2:30 minuti di sola musica e finisce allo stesso modo.

Non me la ricordavo cosī.

Track List

Lato A

1 Abbracciala abbracciali abbracciati – 7:03

2 Due mondi – 5:11 (Con Mara Cubeddu)

3 Anonimo – 7:02

4 Gli uomini celesti – 5:05

Lato B

1 Gli uomini celesti (ripresa) – 0:51

2 Due mondi (ripresa) – 1:09

3 Anima latina – 6:36

4 Il salame – 3:38

5 La nuova America – 2:49

6 Macchina del tempo – 6:59

7 Separazione naturale – 1:29