Anonimo- Lucio Battisti

Sebbene non goda della stessa popolarità di altri dischi di Battisti, Anima latina è oggi considerato uno dei migliori album nella storia della musica italiana.

Anonima la casa,
anonima la gente,
Anonimo anch’io.
Un cane e ciak azione – all’improvviso
un morso:
figlio mio!
La frutta nel giardino, i panni nel catino
e lei, ore ed ore.
Le gambe nude, il volto acceso ed
una colpa: dieci anni maggiore.
C’era lei…
E cos’altro ancora?
Nascosti giù al fosso,
complice il sesso,
a misurarsi, a masturbarsi un po’…

[……. ]
L’impulso di uno scatto – la palla io
che batto –
che rete ho fatto!
Sudore che diventa alloro. Amore mio…
Sei forte ti adoro.
Fermarsi poi ad un tratto; lottar
col reggiseno:
Che fai? sei matto?
Il cambio ed il volante…
Ma niente mi terrà distante.
C’era lei…
E cos’altro ancora?
Mi ha colto in flagrante.
Io sono l’amante.
Ragazzi, silenzio assoluto per carità.
Parlando del passato mi sono raffreddato.
Il lenzuolo dov’è andato?
Mi sembri un po’ delusa. Oppure
ti ho offesa?
Un goccio di benzina… A farlo riposare,
riparte il motore?
Su vieni a me vicina, stasera ho ancora
voglia di giocare.

Mogol – Battisti

“Questo mio ultimo LP, “Anima Latina”, è per me un’operazione culturale, quasi un esperimento, e tale dovrà restare»
«La mia lunga permanenza in Brasile, in Sudamerica in genere, mi ha fatto prendere coscienza di un’altra dimensione della musica: musica come vita, come possibilità di stare insieme, di ballare insieme, di protestare insieme. La musica brasiliana è una delle più vive oggi tra le musiche popolari nel mondo; non ha perso la sua funzione che è soprattutto quella di consentire al popolo di esprimersi, di comunicare, di stare insieme; soprattutto consente a chi è “in mezzo alla musica” di parteciparvi. Ed è un grosso fatto sociale oltre che musicale.”
[…]
Quando uno parla in mezzo agli altri, non urla ma non tace neppure, se la sua voce interessa a chi ascolta, viene individuata in mezzo alle altre, magari con un po’ più di attenzione, con un po’ di fatica. Questo ho fatto con il mio LP: ho messo la mia voce in mezzo alla mia musica ed ho inteso stimolare gli altri a capire le parole, ad afferrare il senso o la sola sonorità; ho inteso stimolare chi mi ascolta a fare attenzione a ciò che sta succedendo, a ciò che accade nel momento in cui si ascolta un brano non perché questo sia piacevole, ma perché ascoltare significa qualcosa: e ascoltare con attenzione, magari rimettendo il disco daccapo perché non si è capito, magari facendo irritare chi non è riuscito ad individuare al primo ascolto una parola, è un’operazione stimolante, coinvolgente; è il modo che ho scelto per comunicare con gli altri, per essere presente in mezzo agli altri, per essere quello che dà il pretesto, lo spunto ad un’azione, ad un’operazione.»
(Lucio Battisti intervistato da Renato Marengo – 1º dicembre 1974)

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“Anima Latina” Inizia con circa 2:30 minuti di sola musica e finisce allo stesso modo.

Non me la ricordavo cosī.

Track List

Lato A

1 Abbracciala abbracciali abbracciati – 7:03

2 Due mondi – 5:11 (Con Mara Cubeddu)

3 Anonimo – 7:02

4 Gli uomini celesti – 5:05

Lato B

1 Gli uomini celesti (ripresa) – 0:51

2 Due mondi (ripresa) – 1:09

3 Anima latina – 6:36

4 Il salame – 3:38

5 La nuova America – 2:49

6 Macchina del tempo – 6:59

7 Separazione naturale – 1:29

Everybody Hurts – REM (Cover by Jasmine Thomson)

Everybody Hurts

Quando il giorno è lungo

E la notte

La notte è solo tua

Quando sei sicuro di averne avuto abbastanza di questa vita

Beh, aspetta un attimo

Non lasciarti andare

A volte

Tutti piangono

E tutti soffrono

Qualche volta tutto è sbagliato

Quando il tuo giorno è una notte solitaria

(tieni duro, tieni duro)

Se senti di non farcela più

(tieni duro)

Quando pensi di averne avuto abbastanza

Di questa vita

Beh, aspetta ……………………………………………..


In ritardo per il cielo

Hai scritto tutte le parole

con una sesibilita’ inusuale

ed adesso quasi non scrivi

e non parli piu’

come facevi una volta

la notte e scesa su di noi

la notte che segue i nostri passi dall’inizio

fino a sparire nell’aria

e provo a capire come le nostre vite

li ha condotti a questo punto

Guardo i tuoi occhi che mi guardano in modo strano

Mi ha fatto male guardare i tuoi occhi

e vedere con sorpresa una persona così sola 

anche con me vicino.
Ora per me alcune parole vengono facilmente

ma so che non significano molto

paragonato alle cose che ci siamo dette

con il tocco degli amanti

non hai mai conosciuto che cosa io amavo in te

non conosco che che cosa amavi in me

forse l’immagine di qualcuno

che sognavi da bambina

sperando che potessi essere io

non puòi fingere ancora

e so che sono solo e vicino alla fine

Quanto tempo abbiamo dormito e perso tempo

quanto tempo alla deriva da solo nella notte

quanto tempo sognando a occhi aperti

ma tu sempre chiusa in te stessa

io ho provato con tutta la mia forza

ad essere quello che avevi bisogno

a svegliarmi dal grande sonno

e so che sono solo e vicino alla fine

Quanto tempo buttato via

quanto tempo alla deriva da solo con rabbia

in un letto e tu li vicino indifferente

un sogno che funzionava

per un attimo di mattina

con le promesse bisbigliate

con la la luce sbagliata

in cui entrambi ci troviamo

in ritardo per il cielo.

Traduzione molto libera di “Late for the Sky di Jackson Browne“-