11 settembre 2001 – Abbattuti 7 Grattacieli 

Il World Trade Center di New York era un complesso di sette edifici per la maggior parte disegnati dall’architetto Minoru Yamasaki .Il complesso era situato nella parte sud dell’isola di Manhattan, ed era famoso per l’eccezionale evidenza delle Torri Gemelle (Twin Towers)  Gli attentati dell’11 settembre 2001 le distrussero. Con il crollo delle torri gemelle(denominate WTC 1 e WTC 2) anche gli edifici minori (WTC 3, WTC 4, WTC 5, WTC 6 e WTC 7) furono distrutti o danneggiati irreversibilmente e quindi abbattuti nei mesi successivi.

Siria e dintorni, una regione tormentata

  
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Fonte Wikipedia

In Siria nel corso del 2011 sono scoppiate delle sommosse popolari, nel più ampio contesto della primavera araba, e il governo della Libia ha ufficialmente interrotto le relazioni con il governo della Siria, a favore del Consiglio nazionale siriano.[5] Le sommosse sono degenerate in una guerra civile, ancora in corso, tra le forze governative e quelle ribelli. Secondo un comunicato della Associated Press al momento dell’ultima stima dell’ONU i morti erano calcolati fino a circa 100.000. Nello stesso comunicato della metà del 2014, l’ONU dichiarava che il conteggio delle vittime sarebbe stato sospeso

 Siria Religione:

È garantita la libertà dei culti religiosi, anche se la costituzione prevede che il presidente debba essere di religione islamica.

La maggioranza della popolazione (64%) è di fede sunnita, mentre il 26% della popolazione appartiene ad altre correnti musulmane come i drusi (soprattutto a sud) e gli alauiti, un ramo degli sciiti; questi ultimi rivestono un ruolo politico particolare, in quanto i comandi delle forze armate e lo stesso presidente appartengono alla minoranza alauita.

Circa il 10% della popolazione è di fede cristiana, presente soprattutto nel nord del paese e aderente per metà alla Chiesa greco-ortodossa di Antiochia, e per il resto divisa fra Chiesa cattolica, nelle sue varie comunità (melchiti, maroniti, siri, armeno)

Tribute in Light

    Il Tribute in Light è un’installazione artistica in ricordo degli attentati dell’11 settembre 2001. È formata da 88 fari da ricerca, posizionati nei pressi del sito dove sorgeva il World Trade Center, che generano due colonne verticali di luce proiettate verso il cielo, in modo da simulare le Torri Gemelle crollate in seguito agli attacchi aerei. Progettato inizialmente come installazione temporanea dall’11 marzo al 14 aprile 2002 per il primo anniversario della strage, fu riproposto nuovamente nel 2003 e da allora viene regolarmente acceso nella notte dell’11 settembre di ogni anno.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tribute_in_Light

 

Nelle notti sgombre di nubi le colonne di luci emesse dai fari possono essere viste anche a 60 miglia (circa 96 chilometri) di distanza.

Gli attentati dell’11 settembre 2001 hanno provocato la morte di 2974 persone.

  
 

Questa preghiera di Papa Benedetto XVI è scritta per le vittime dell’11 settembre. Non sapremo mai chi sono stati i veri colpevoli, sappiamo solo che molte vite sono state spezzate all’improvviso e che molte di esse sicuramente hanno bisogno delle nostre preghiere…

 

O Dio dell’amore, della compassione e della riconciliazione,

rivolgi il Tuo sguardo su di noi, popolo di molte fedi e tradizioni diverse,

che siamo riuniti oggi in questo luogo,

scenario di incredibile violenza e dolore.

Ti chiediamo nella Tua bontà

di concedere luce e pace eterna

a tutti coloro che sono morti in questo luogo

i primi eroici soccorritori:

i nostri vigili del fuoco, agenti di polizia,

addetti ai servizi di emergenza e personale della Capitaneria di Porto,

insieme a tutti gli uomini e le donne innocenti,

vittime di questa tragedia

solo perché il loro lavoro e il loro servizio

li ha portati qui l’11 settembre 2001.

Ti chiediamo, nella Tua compassione

di portare la guarigione a coloro i quali,

a causa della loro presenza qui in quel giorno

soffrono per le lesioni e la malattia.

Guarisci, anche la sofferenza delle famiglie ancora in lutto

e di quanti hanno perso persone care in questa tragedia.

Concedi loro la forza di continuare a vivere con coraggio e speranza.

Ricordiamo anche coloro

che hanno trovato la morte, i feriti e quanti hanno perso i loro cari

in quello stesso giorno al Pentagono e a Shanksville, in Pennsylvania.

I nostri cuori si uniscono ai loro

mentre la nostra preghiera abbraccia il loro dolore e la loro sofferenza.

Dio della pace, porta la Tua pace nel nostro mondo violento:

pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne

e pace tra le Nazioni della terra.

Volgi verso il Tuo cammino di amore

coloro che hanno il cuore e la mente

consumati dall’odio.

Dio della comprensione,

sopraffatti dalla dimensione immane di questa tragedia,

cerchiamo la Tua luce e la Tua guida

mentre siamo davanti ad eventi così tremendi.

Concedi a coloro le cui vite sono state risparmiate

di poter vivere in modo che le vite perdute qui

non siano state perdute in vano.

Confortaci e consolaci,

rafforzaci nella speranza

e concedici la saggezza e il coraggio

di lavorare instancabilmente per un mondo

in cui pace e amore autentici regnino

tra le Nazioni e nei cuori di tutti.

 

Massacrati brutalmente 250 Delfini per un antica Tradizione 

Marianna Baldo attivista dell’organizzazione No Profit Sea Shepherd,
che si batte per la conservazione marina è  stata arrestata il 20 luglio alle Isole Faroe (Danimarca) insieme con altri 6 volontari. Marianna Baldo, fotografa professionale laureata in Scienze naturali, era sul posto per testimoniare la tradizionale “mattanza del grind”, nella quale una volta all’anno vengono uccisi centinaia di globicefali, una sorta di delfini, fino a colorare di rosso il mare di intera baia, con il sangue degli animali.

   
 Marianna  è stata rilasciata il giorno dopo, ma i suoi documenti sono stati trattenuti dalle autorità e gli verranno restituiti dopo la sentenza del tribunale locale che al momento è chiuso per ferie.

   

 

Ma la situazione è ben più grave, stime ufficiose parlano di 1500-3000 delfini,balena uccisi ogni anno a scopo alimentare. La mattanza di questi cetacei è una tradizione molto antica che risale a 1200 anni fa ma che hai giorni nostri non ha ragione di sussistere.

Al via il festival della carne di cane e gatto 

Le proteste non fermano la tradizione, al via il festival della carne di cane e di gatto.

A Yulin, in Cina, da sabato 21 giugno parte l’evento osteggiato dagli animalisti (e non solo) di tutto il mondo. Mangiare carne di cane e gatto non è un tabù in Cina ed è legale. La città per l’occasione diventa un enorme macello.

 

Almeno 10 mila animali  vengono uccisi per essere messi in tavola. Negli anni recenti, il festival è stato oggetto di campagne da parte degli animalisti (ma non solo) intenzionati a contrastarlo sempre di più sui media e su internet con le petizioni online, ma anche manifestando fuori dai macelli e nei mercati dove i cani e i gatti sono venduti.

  
Mangiare carne di cane o di gatto ‘in Cina (ma anche in Vietnam e in altri Paesi del Sud est asiatico) non è un tabù come in Occidente. La tradizione vuole che mangiare carne di cane e gatto, bevendo liquore, permetta di godere di buona salute durante l’inverno. Oltre alle proteste degli animalisti in molti sottolineano che il festival di Yulin è una minaccia alla salute pubblica perché i cani e i gatti non sono sottoposti ad alcuna quarantena che verifichi la loro salute, vengono tenuti nelle strade e rubati ai loro padroni. 

  
Spesso sono anche catturati grazie all’avvelenamento con sostanze chimiche, che possono essere dannose per le persone. Secondo Deng Yidan, di Animals Asia, la pratica, oltre a provocare violenze e abusi su questI animali. danneggia l’immagine della Cina agli occhi del mondo. «La copertura mediatica negativa aumenta, su furti di cani e gatti, attività criminali, questioni igieniche, timori di infezioni da rabbia, per non citare la divisione nella società tra chi è pro e chi contro  il festival.Tutto .questo fa una pubblicità sempre più negativa a Yulin, più che dare un ritorno economico», Il governo di Yulin, intanto, ha tentato di distanziarsi dal festival dicendo che non è appoggiato formalmente. I media di Stato riportano che ha ordinato ai ristoranti di togliere i riferimenti alla carne di cane e gatto dai menu e cartelloni, ma non ne ha vietato la vendita o il consumo, che in Cina sono legali.