Vivere

Non ricordare il giorno trascorso
e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamento
vivi dell’oggi e non perdere al vento la vita.»

Umar Khayyām

Le Rubʿayyāt o Quartine (persiano: رباعیات عمر خیام; arabo: رباعیات) sono una raccolta di poesie composte nell’XI secolo dal matematico e poeta persiano ʿUmar Khayyām.

In silenzio – Rabindranath Tagore

In silenzio, sotto i piedi del tempo,
diventa polvere ciò che non si sveglia
e resta fermo sulla strada.
Il fiume che si stanca cercando il mare
si perde nel fango a metà cammino;
la pallida fiamma della lampada,
in un angolo della stanza,
non si spegne alla fine della notte.
Nella notte la fiamma
che è viva nel cuore del camminatore
non si confonde nelle tenebre.

Quando mi comandi di cantare – Rabindranath Tagore

Quando mi comandi di cantare

il mio cuore 

sembra scoppiare d’orgoglio 

e fisso il tuo volto 

e le lacrime mi riempiono gli occhi. 

.
Tutto ciò che nella mia vita 

vi è di aspro e discorde 

si fonde in dolce armonia, 

e la mia adorazione stende l’ali 

come un uccello felice 

nel suo volo a traverso il mare. 

.
So che ti diletti del mio canto, 

che soltanto come cantore 

posso presentarmi al tuo cospetto. 

.
Con l’ala distesa del mio canto 

sfioro i tuoi piedi, che mai 

avrei pensato di poter sfiorare. 

.
Ebbro della felicità del mio canto 

dimentico me stesso 

e chiamo amico te 

che sei il mio signore.