Ad Astra ( To the stars ) – Venezia 76 – 2019

 “Ad Astra” è un film del 2019, diretto da James Gray. Uscirà al cinema il 26 settembre 2019. Con Brad Pitt, Donald Sutherland, Tommy Lee Jones, Liv Tyler, Ruth Negga.Vent’anni dopo la partenza di suo padre, per una missione di sola andata verso Nettuno alla ricerca di segni di vita extraterrestre, il cosmonauta Brad Pitt segue le orme paterne. Ingegnere dell’esercito attraversa il sistema solare in cerca di indizi sul fallimento della spedizione paterna, nella speranza di ritrovare il genitore.
il regista spiega le questioni che nutrono i suoi film: il dilemma tra diverse fedeltà conflittuali. Come restare fedeli a se stessi senza tradire i propri padri? Diventare un uomo è inscriversi nel seguito di una storia familiare o rompere con la legge del padre, scrivendo le proprie pagine? Dominare o subire il proprio destino? ricerca quasi metafisica di quello che unisce e separa spazi e universi, quello che divide gli uomini e le donne, i padri e i figli.
Film in concorso.

Accade a Venezia sul  Red Carpet della mostra del cinema 2016

Red carpet di “The Young Pope” la serie di Paolo Sorrentino presentata alla Mostra del Cinema di Venezia con nude look come quelli delle modelle Dayane Mello e Giulia Salemi sfilando senza biancheria intima sotto il vestito.
Non sono mancate le polemiche, accese da chi sottolinea come il Festival di Venezia sia da sempre sinonimo di tradizione ed eleganza e definisce “volgare” il look delle due top model. In risposta, Giulia Salemi si è difesa dicendo: «Sono stata invitata a posare sul red carpet per supportare il mio amico stilista indossando una delle sue creazioni. Mi rendo conto che potremmo avere esagerato e che la passerella invece che gioiosa può essere risultata volgare, ma per molti no. Mi scuso con quelli che sono rimasti colpiti negativamente da questa passerella. E accetto ogni critica, ma questa è la mia vita».

Per farsi un’idea sui personaggi: in una scena c’è Voiello (che in molti hanno paragonato al Giulio Andreotti di Il divo) che prega e chiede a Dio di perdonargli “tutti misfatti che dovrà compiere per salvare la Chiesa da questo Papa”. Pio XIII invece si fa notare perché fuma, perché fa colazione con una Coca Cola Light alla ciliegia e perché prende in considerazione l’ipotesi di non far vedere la sua faccia ai fedeli, e nel pensarci cita Banksy e Mina. Secondo Clara Miranda Scherffig – che scrive di cultura su IL – è chiaro che Pio XIII è un papa «cattivissimo»: «Lunatico, dispotico, tipo professore o militare che punisce sottoposti solo perché li odia». Secondo la presentazione che ne fa Sky, Pio XIII è invece ambiguo, più che cattivo: «Scaltro e ingenuo, ironico e pedante, antico e modernissimo, dubbioso e risoluto, addolorato e spietato»

VENEZIA. Giovane, sfacciato, intransigente, pronto a fare la guerra ai poteri consolidati nel Clero, ma gelido anche con i fedeli ai quali non si mostra mai. Gran fumatore (tutti fumano in continuazione, preti e suore), pronto a pretendere di conoscere i segreti in confessionale di tutti, a licenziare il responsabile del Clero perché gay e al contempo alla disperata, privatissima, ricerca dei genitori che l’hanno abbandonato da piccolo “per andare a Venezia”, come gli ha raccontato Suor Mary che lo ha allevato e lo adora come un santo.

Se non sbaglio le due modelle non sono nel cast del film di Sorrentino ma forse c’é un collegamento con l’inizio della serie di “The Young Pope”dove un improbabile Papa giovane ed Americano (Jude Law) appare nudo, all’uscita della docciavisto  Non mi piacciono i film di Sorrentino sopratutto “La grande bellezza”.

Giovane, sfacciato, intransigente, pronto a fare la guerra ai poteri consolidati nel Clero, ma gelido anche con i fedeli ai quali non si mostra mai. Gran fumatore (tutti fumano in continuazione, preti e suore), pronto a pretendere di conoscere i segreti in confessionale di tutti, a licenziare il responsabile del Clero perché gay e al contempo alla disperata, privatissima, ricerca dei genitori che l’hanno abbandonato da piccolo “per andare a Venezia”, come gli ha raccontato Suor Mary che lo ha allevato e lo adora come un santo.
E’ Lenny Belardo alias Pio XIII, con il volto freddo e bellissimo di Jude Law, “The Young Pope” della serie tv di Paolo Sorrentino che sabato scorso di  mattina ha dato la sveglia alla Mostra di Venezia: con il papa che sguscia fuori da una montagna di bimbi nudi, sbucando in una deserta Piazza San Marco di notte si apre la serie, dal 21 ottobre su Sky, con un gran spottone alla Coca Cola Cherry Light, l’unica con la quale il papa pretende ripetutamente di fare colazione.