Chi ha tradito Anna Frank

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Mathias Malzieu – La meccanica del cuore

“Uno, non toccare le lancette. Due, domina la rabbia. Tre, non innamorarti, mai e poi mai. Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi.” 

Nella notte più fredda del mondo possono verificarsi strani fenomeni. È il 1874 e in una vecchia casa in cima alla collina più alta di Edimburgo il piccolo Jack nasce con il cuore completamente ghiacciato. La bizzarra levatrice Madeleine, dai più considerata una strega, salverà il neonato applicando al suo cuore difettoso un orologio a cucù. La protesi è tanto ingegnosa quanto fragile e i sentimenti estremi potrebbero risultare fatali. L’amore, innanzitutto. Ma non si può vivere al riparo dalle emozioni e, il giorno del decimo compleanno di Jack, la voce ammaliante di una piccola cantante andalusa fa vibrare il suo cuore come non mai. L’impavido eroe, ormai innamorato, è disposto a tutto per lei. Non lo spaventa la fuga né la violenza, nemmeno un viaggio attraverso mezza Europa fino a Granada alla ricerca dell’incantevole creatura, in compagnia dell’estroso illusionista Georges Méliès. E finalmente, due figure delicate, fuori degli schemi, si incontrano di nuovo e si amano. ………………….

La vita

“La vita è dappertutto, la vita è in noi stessi e non fuori di noi.

Accanto a me ci saranno 

sempre degli esseri umani

ed essere uomo tra gli uomini 

e restarlo sempre, in nessuna 

sventura avvilirsi o perdersi d’animo:

ecco in che cosa consiste la vita,

ecco il suo compito.

Ne ho preso coscienza.

Questa idea è entrata nella mia ocarne 

e nel mio sangue.”

Fiodor. Dostoievskij 

(Dal sognatore – vol.1 di D’Ambrosio Angelillo)

Amy Tan

  
Amy Tan (caratteri cinesi: 譚恩美; pinyin: Tán Enmei; Oakland, 19 febbraio 1952) è una scrittrice statunitense di discendenza cinese. I suoi lavori esplorano per lo più il rapporto tra madre e figlia, oltre che il mondo dei cinesi statunitensi. Nel 1993, il romanzo più popolare di Tan, Il circolo della fortuna e della felicità, fu riadattato in un film dallo stesso titolo.
Fonte: Wikipedia

Attraversando il Bardo – Franco Battiato

  
“Tutti, più o meno, siamo prigionieri delle nostre abitudini, paure, illusioni. 
Le sofferenze dovrebbero indurci ad abbandonare l’ego, che chiude la strada del ritorno alla nostra natura divina”.

Noi esseri umani siamo orgogliosi del libero arbitrio e guai a chi mette in discussione questa libertà.

Ma ahimè, non è così.

In realtà, siamo schiavi delle nostre emozioni, che ci determinano, dei desideri che dominano e spesso finiscono in tragedia … bella libertà!

La liberazione, non può avere legami, né attaccamenti.Di notte, quando si sogna, ci sembra tutto vero.

Al risveglio scopriamo che non lo era.

Parlare in modo esplicito di certi argomenti mi sembrava un tradimento e mi lasciava un residuo di pentimento. Invece da un po’ di tempo a questa parte penso che uno debba, con le dovute cautele, manifestare le proprie idee. Se sei un cercatore di verità, devi dire la verità, non puoi fingere. Però, se la verità la dici a uno che non è in grado di recepirla, puoi danneggiarlo. Sono faccende delicate. Siamo esseri abitudinari, amiamo il conosciuto e abbiamo paura dell’ignoto…, ma è proprio l’Ignoto che dovremo raggiungere.” 

Franco Battiato

Attraversando il Bardo – Sguardi sull’Aldilà – ( Libro e Dvd,documentario) Franco Battiato

Il “Bardo” ovvero “Il libro Tibetano dei Morti”,  descrive le esperienze che l’anima vive dopo la morte. 

In particolare quell’intervallo di tempo che l’anima vive passando tra la morte e la rinascita. Questo intervallo è il Bardo.

“Fame”di Knut Hamsun

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Fame (in norvegese: Sult) è un romanzo del premio Nobel Knut Hamsun. Pubblicato nel 1890, è il libro con il quale l’autore norvegese riesce ad ottenere fama internazionale.

Il romanzo è suddiviso in quattro parti, e il lasso di tempo narrato corrisponde a due stagioni: l’autunno e l’inverno (nell’ultima parte della storia).La vicenda si svolge ad Oslo, nei tempi in cui era ancora chiamata Christiania, e narra di uno scrittore il quale, nonostante le illusorie speranze via via fiaccate da cocenti delusioni, vive in condizioni estreme, a tal punto da venir gettato fuori dalla pensione in cui vive, ormai incapace di pagare la pigione, e comincia così a vagabondare, ridotto totalmente sul lastrico………….
da Wikipedia