Le stelle di marmo – Bologna marciapiede di Via degli Orefici e in via Caprarie

La strada del jazz è un’iniziativa ideata nel 2011 da Paolo Alberti e Gilberto Mora, e realizzata in collaborazione con il Comune di Bologna. Essa vede l’assegnazione e la posa sul manto stradale di stelle in marmo colorato dedicate ai principali musicisti jazz che esibendosi a Bologna, hanno contribuito alla storia musicale della città.

Le stelle assegnate si trovano nel centro di Bologna, in via Caprarie e via degli Orefici. La scelta di via Caprarie è dovuta al fatto che la strada è stata per molto tempo un luogo di incontro del jazz internazionale a Bologna, per via della presenza al civico 3 del “Disclub” di Alberto Alberti.

In programma dal 14 al 16 settembre 2018, con il contributo della Fondazione Carisbo, l’ottava edizione Bologna, la Strada del Jazz, l’unico tra i numerosi festival italiani caratterizzato dalla posa delle stelle di marmo, dedicate ai memorabili interpreti americani che suonarono in città negli anni d’oro del Bologna Jazz Festival, sul marciapiede della centralissima via Orefici, all’epoca insieme a via Orefici autentico crocevia del jazz internazionale. Dopo Chet Baker, Miles Davis e Lucio Dalla, Ella Fitzgerald e Henghel Gualdi, Duke Ellington e Thelonious Monk, Sarah Vaughan e Dizzy Gillespie, Dexter Gordon e Cedar Walton, Max Roach, sarà la volta quest’anno della stella dedicata al pianista Charles Mingus.

La Strada del Jazz è inoltre un evento sociale contraddistinto da occasioni di incontro, socializzazione e partecipazione alla vita culturale di Bologna, in cui grandi musicisti e piccole jazz band con il loro “swing” rendono possibile un grande connubio intergenerazionale e interculturale.

Fonte: Wikipedia


Foto:TonyM (3 Ottobre 2018)

Sei andata via – ” The Dresden Dolls”( Brechtian Punk Cabaret )

Cammini leggera
nel sonno dei miei sogni
lontano dal grigiore di questi tristi giorni
In un attimo
sei andata via
lassù, tra la luce dell’ immenso
mentre quì è sempre notte
anche in pieno giorno.
Questa non è la mia vita
questo non è il mio mondo
se dormo ti raggiungo
tra i colori dei ricordi.

TonyM

 La natura ci prende per il naso,
facendoci credere che siamo innamorati
per perpetuare la specie.

Arthur Schopenhauer

In altre parole è  solo biologia!
L’amore è un canovaccio fornito dalla natura
e ricamato dall’immaginazione.

Voltaire 

L`amore é una guida cieca

e chi la segue assai spesso si smarrisce.

Colley Cibber

Che l`amore è tutto, è
tutto ciò che sappiamo dell`amore.

Emily Dickinson 

Nelle foto: ” The Dresden Dolls”( Brechtian Punk Cabaret )
un duo musicale costittuito da
 Amanda Palmer (Voce e tastiere) e Brian Viglione (batteria,basso,chitarra)
http://www.dresdendolls.com/main1.htm

Sonno – Louis Zukofsky – Da A –

Louis Zukofsky  è nato a New York  nel 1904, le sue poesie furono pubblicate da Erza Pound in “Exile” e da T.S.Eliot in “Criterion”. La sua fama di poeta, anche per le qualità altamente sperimentali della sua opera, non ha mai raggiunto un livello popolare, ma non c’è un poeta americano che non lo abbia letto.
Grazie alla casa editrice ” Guanda”  è stato pubblicato in Italia.
(Louis Zukofsky, 23 January 1904 – 12 May 1978)