The Cove: Un eco-film sulla stupidità umana

Trailer con sottotitoli in Italiano

Film completo. Finisce con il mare rosso sangue.

Un gruppo di attivisti, capitanati dal rinomato addestratore di delfini Ric O’ Barry, si infiltra in una caverna vicina a Taijii in Giappone per far scoprire uno scioccante abuso di animali e una seria minaccia per la salute degli esseri umani. Ha vinto un premio ai Premi Oscar, Al Box Office Usa The Cove ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 726 mila dollari e 55,5 mila dollari nel primo weekend.

UN ECO-FILM INCALZANTE ED EMOZIONANTE SULLA STUPIDITÀ UMANA.
Recensione di Alessandra Giannelli

Chi non ha mia sperato, a bordo di un traghetto, di veder emergere dal mare una coppia di delfini? Chi non si è entusiasmato a vederli nelle piscine di un delfinario? Chi conosce veramente la vita di un delfino? A quest’ultima domanda, da oggi, sapremo dare una risposta che ci renderà senz’altro più tristi.
Un eco-film che svela il motivo per cui forse, dal traghetto, avvistiamo di rado questi splendidi cetacei perché finiscono ad esibirsi in piscine di parchi acquatici. The cove è stata ribattezzata una laguna sulle coste di Taiji, un parco nazionale che si trova in Giappone, un luogo paradisiaco dove però accade qualcosa di agghiacciante. Qui, per sei mesi all’anno, da aprile a settembre, si danno appuntamento i cacciatori di cetacei riuscendo ad accaparrarsi ben 23 mila delfini. Pesca illegale? ……………….Segue qui

Massacrati brutalmente 250 Delfini per un antica Tradizione 

Marianna Baldo attivista dell’organizzazione No Profit Sea Shepherd,
che si batte per la conservazione marina è  stata arrestata il 20 luglio alle Isole Faroe (Danimarca) insieme con altri 6 volontari. Marianna Baldo, fotografa professionale laureata in Scienze naturali, era sul posto per testimoniare la tradizionale “mattanza del grind”, nella quale una volta all’anno vengono uccisi centinaia di globicefali, una sorta di delfini, fino a colorare di rosso il mare di intera baia, con il sangue degli animali.

   
 Marianna  è stata rilasciata il giorno dopo, ma i suoi documenti sono stati trattenuti dalle autorità e gli verranno restituiti dopo la sentenza del tribunale locale che al momento è chiuso per ferie.

   

 

Ma la situazione è ben più grave, stime ufficiose parlano di 1500-3000 delfini,balena uccisi ogni anno a scopo alimentare. La mattanza di questi cetacei è una tradizione molto antica che risale a 1200 anni fa ma che hai giorni nostri non ha ragione di sussistere.