La doppia vita di Veronica(un film di Krzysztof Kieślowski)

Due ragazze , che non si conoscono e vivono lontane, una, Veronika, a Cracovia, l’altra, Véronique, a Parigi, si somigliano come fossero gemelle, e studiano canto ambedue. Senza saperlo, Véronique, recatasi a Cracovia per un viaggio di studenti, ha fotografato da lontano Veronika fra altri giovani. Veronika ha un legame amoroso con un giovanotto, ma la sua vera passione è la musica, perciò, nonostante intuisca la gravità della malattia che le provoca forti dolori al petto ogni volta che con la sua splendida voce raggiunge note particolarmente acute, continua a studiare canto, vince un importante concorso e viene scelta come solista per un grande concerto in teatro. Qui, mentre canta una melodia triste e suggestiva, composta da un antico maestro, davanti ad un pubblico entusiasta, la giovane cade a terra morta. In quello stesso momento Vèronique, che stava vivendo a Parigi un felice incontro d’amore, prova improvvisamente una profonda tristezza, come se le fosse accaduta una sciagura, ode dentro di sè la melodia che Veronika stava cantando, e rinuncia improvvisamente a diventare cantante, dedicandosi invece all’insegnamento della musica in una scuola. ……………………

Krzysztof Kieślowski (Varsavia, 27 giugno 1941  Varsavia, 13 marzo 1996) è stato un regista, sceneggiatore, documentarista e scrittore

Accade a Venezia sul  Red Carpet della mostra del cinema 2016

Red carpet di “The Young Pope” la serie di Paolo Sorrentino presentata alla Mostra del Cinema di Venezia con nude look come quelli delle modelle Dayane Mello e Giulia Salemi sfilando senza biancheria intima sotto il vestito.
Non sono mancate le polemiche, accese da chi sottolinea come il Festival di Venezia sia da sempre sinonimo di tradizione ed eleganza e definisce “volgare” il look delle due top model. In risposta, Giulia Salemi si è difesa dicendo: «Sono stata invitata a posare sul red carpet per supportare il mio amico stilista indossando una delle sue creazioni. Mi rendo conto che potremmo avere esagerato e che la passerella invece che gioiosa può essere risultata volgare, ma per molti no. Mi scuso con quelli che sono rimasti colpiti negativamente da questa passerella. E accetto ogni critica, ma questa è la mia vita».

Per farsi un’idea sui personaggi: in una scena c’è Voiello (che in molti hanno paragonato al Giulio Andreotti di Il divo) che prega e chiede a Dio di perdonargli “tutti misfatti che dovrà compiere per salvare la Chiesa da questo Papa”. Pio XIII invece si fa notare perché fuma, perché fa colazione con una Coca Cola Light alla ciliegia e perché prende in considerazione l’ipotesi di non far vedere la sua faccia ai fedeli, e nel pensarci cita Banksy e Mina. Secondo Clara Miranda Scherffig – che scrive di cultura su IL – è chiaro che Pio XIII è un papa «cattivissimo»: «Lunatico, dispotico, tipo professore o militare che punisce sottoposti solo perché li odia». Secondo la presentazione che ne fa Sky, Pio XIII è invece ambiguo, più che cattivo: «Scaltro e ingenuo, ironico e pedante, antico e modernissimo, dubbioso e risoluto, addolorato e spietato»

VENEZIA. Giovane, sfacciato, intransigente, pronto a fare la guerra ai poteri consolidati nel Clero, ma gelido anche con i fedeli ai quali non si mostra mai. Gran fumatore (tutti fumano in continuazione, preti e suore), pronto a pretendere di conoscere i segreti in confessionale di tutti, a licenziare il responsabile del Clero perché gay e al contempo alla disperata, privatissima, ricerca dei genitori che l’hanno abbandonato da piccolo “per andare a Venezia”, come gli ha raccontato Suor Mary che lo ha allevato e lo adora come un santo.

Se non sbaglio le due modelle non sono nel cast del film di Sorrentino ma forse c’é un collegamento con l’inizio della serie di “The Young Pope”dove un improbabile Papa giovane ed Americano (Jude Law) appare nudo, all’uscita della docciavisto  Non mi piacciono i film di Sorrentino sopratutto “La grande bellezza”.

Giovane, sfacciato, intransigente, pronto a fare la guerra ai poteri consolidati nel Clero, ma gelido anche con i fedeli ai quali non si mostra mai. Gran fumatore (tutti fumano in continuazione, preti e suore), pronto a pretendere di conoscere i segreti in confessionale di tutti, a licenziare il responsabile del Clero perché gay e al contempo alla disperata, privatissima, ricerca dei genitori che l’hanno abbandonato da piccolo “per andare a Venezia”, come gli ha raccontato Suor Mary che lo ha allevato e lo adora come un santo.
E’ Lenny Belardo alias Pio XIII, con il volto freddo e bellissimo di Jude Law, “The Young Pope” della serie tv di Paolo Sorrentino che sabato scorso di  mattina ha dato la sveglia alla Mostra di Venezia: con il papa che sguscia fuori da una montagna di bimbi nudi, sbucando in una deserta Piazza San Marco di notte si apre la serie, dal 21 ottobre su Sky, con un gran spottone alla Coca Cola Cherry Light, l’unica con la quale il papa pretende ripetutamente di fare colazione.

Verso la meraviglia

To the Wonder (2012)

“Appena nata, apro gli occhi, sprofondo nella notte eterna; una scintilla cade nella fiamma; tu mi hai levato dalle tenebre, mi hai sollevato da terra, mi hai riportato alla vita”

Dovete amare, ……….. che vi piaccia o no.

Le emozioni vanno e vengono come nuvole.

L’Amore non è solo un sentimento, l’amore dovete dimostrarlo.

Amare, significa correre il rischio del fallimento, il rischio del tradimento.

Voi pensate che il vostro amore sia morto, …….. forse in attesa di essere trasformato in qualcosa di più alto.

Risvegliate la Divina presenza che dorme in ogni uomo, in ogni donna.

Conoscetevi l’un l’altro in quell’amore …………che non cambia mai.

Segue nel film e nel video.

“To The Wonder” un amore di film fuori dai consueti canoni

Terrence Malick tornato a fare film dopo vent’anni di silenzio sviluppa un linguaggio tutto suo spesso incompreso ma affascinante.

Con Ben Affleck e Olga Kurylenko.

Distonibile in DVD.

Fate un regalo alla vostra anima.