Montserrat Caballé e Freddie Mercury

Nel 1988 Freddie Mercury e Montserrat Caballé, duettarono insieme al Festival La Nit di Barcellona.

Il soprano Montserrat Caballé è morta sabato 6 ottobre all’ospedale Sant Pau di Barcellona dove era ricoverata da tempo. Aveva 85 anni. Caballè, che aveva debuttato professionalmente nel 1956 e si era ritirata alcuni anni fa, è stata una delle ultime grandi dive dell’opera.

“Il compagno di viaggio deve essere l’amore non il soggetto d’amore”(Replay)

Perdere ogni giorno il treno delle 8:52
sorseggiare il caffè dalla stessa tua tazza
tutti quei segreti che condividevamo e che
pensavamo nessun altro sapesse,
questo è quello che mi manca di te
la nuova strada che l’amore mi ha fatto vedere
la tua timida smorfia quando mi hai chiesto se
mi avrebbe fatto piacere avere le chiavi di casa tua
il modo d’intesa che avevi di accarezzarmi
questo è quello che mi manca di te
mi hai rapito con il tuo sorriso brillante che mi ha entusiasmato
guidare con te nella tua nuova macchina, sentendomi libera
se è vero che l’amore è cieco allora io sono stata cieca volentieri
mi hai fatto sentire che avevamo un futuro,
che potevamo essere e saremmo stati
il modo in cui dicevi che non sarei stata nessuno da sola
la tua abitudine di inzupparti in acqua di colonia troppo costosa
il modo in cui spegnevi la luce quando sapevo che eri a casa
questo è quello che non mi manca di te
scommetto che stai usando la tua solita magia come fosse nuova
guidando così velocemente con una nuova stupida accanto a te
presumibilmente credendo che lei sia l’ultima delle poche fortunate
mi chiedo se lei sa che le stai mentendo come hai fatto con me
il modo in cui dubitavo solo di me stessa quando stavo con te
come se fossi una stupida ad aspettarmi qualcosa anche dalla vita
la tua abilità di mortificarmi di fronte a tutti quelli che conoscevamo
questo è quello che non mi manca di te

What I Miss About You – Katie Melua 

amore 2015

Donna del miracolo
sono ancora qui che attendo
non farmi aspettare ancora
ho bisogno di te.
Ti voglio bella, calda, tenera e dolce

per camminare sotto le stelle
tenendoti alla vita
e sentirti vibrare sotto la mia mano;
per bere dalla tua bocca
parole leggere d’amore;
per ascoltare
le note del mare calmo e del silenzio;
per ridere come fanciulli
per sorridere di un passato effimero
per vedere l’invidia degli altri
che guardano la nostra isola d’amore
— in mezzo alla folla —
mentre torniamo a notte
verso il nostro letto d’estasi.
Ti aspetto, fai presto
o schianto.
Mino Rimondi

Nel 1979  Franceso Alberoni pubblicava “Innamoramento e Amore”, un saggio rivoluzionario di grande successo, mentre nel 2004 con “Sesso e amore” molti concetti esposti nel 1979 vengono riveduti.

“Sesso e amore”:
“Il compagno di viaggio deve essere l’amore non il soggetto d’amore”
L’anima gemella si incontra solo una volta nella vita e spesso non si incontra quasi mai.
L’innamoramento, vero stato euforico, dura sempre circa un anno durante il quale il partner viene idealizato e visto senza inperfezioni, poi finita questa fase si cominciano a vedere i difetti, si accusa il partner di essere cambiato ma in realtà  siamo noi ad essere cambiati.Al nostro tempo i matrimoni in media durano tre anni e la media si abbasserebbe notevolmente contando le convivenze.
“Il compagno di viaggio deve essere l’amore non il soggetto d’amore”
noi cambiamo e cambia il soggetto d’amore.L’amore è storico, ha sempre un inizio e una fine.
In pochissimi casi l’innamoramento si trasforma in amore, avviene solo se  il cambiamento avviene nello stesso momento ,allora capita di vedere coppie che stanno insieme una vita: le così dette anime gemelle.
Negli altri casi si ha a che fare con i sosia karmici, la cosa peggiore che puo’ capitarci d’incontrare, sono simulatori abilissimi delle anime gemelle e possono passare anni prima di venire scoperti ,ma ormai è tardi, hanno fatto danni irreparabili.

L’amore va veloce e tu stai indietro

Anche se non sono un fans di Tiziano Ferro, mi domandavo perchè mi piace questa sua canzone. Poi scopro che il testo è stato scritto in collaborazione con Ivano Fossati uno dei più  grandi parolieri/poeti che abbiamo in Italia, peccato che si è ritirato dalle scene.La canzone racconta di un addio, di chi resta aggrappato ai ricordi, voltandosi ogni tanto ‘indietro’ a guardare al passato.

Io voglio regalarti la mia vita.
Chiedo tu cambi tutta la mia vita, ora.
Ti do questa notizia in conclusione.
Notizia è l’anagramma del mio nome, vedi.
E so che serve tempo, non lo nego.
Anche se in fondo tempo non ce n’è, ma se…c
cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro
Se cerchi mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Ricevo il tuo contrordine speciale.
Nemico della logica morale.
Opposto della fisica normale.
Geometria degli angoli nascosti, nostri.
E adesso!
Ripenso a quella foto insieme.
Decido che non ti avrei mai perduta,
mai perduta, perché ti volevo troppo.
Mancano i colpi al cuore .
Quel poco tanto di dolore.
Quell’attitudine di chi ricorda tutto, ma se…
Guardo, lo vedo.
Il mondo va veloce e tu vai indietro.
Se cerchi, mi vedi.
Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Dietro le lacrime che mi hai nascosto.
Negli spazi di un segreto opposto.
Resto fermo e ti aspetto.
Da qui non mi è possibile.
No non rivederti più.
Se lontana non sei stata mai.]
Se cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro.

Indietro – Tiziano Ferro – Ivano Fossati

The Flood – Il diluvio – Katie Melua

Le persone a pezzi vengono riciclate
e spero qualche volta di essere seminata lungo il sentiero
Quella che pensavo fosse la mia via di ritorno verso casa
ma non era più il posto che conoscevo.
No, non ho paura del cambiamento,
certo, niente è certo
quello che possediamo diventa la nostra prigione
i miei beni se ne torneranno
da dove sono venuti
Biasimare
nessuno è da biasimare
Naturale come la pioggia che cade
ecco che arriva di nuovo il diluvio universale
La roccia a cui ti aggrappi
ti salverà quando la terra inizierà a sgretolarsi?
Perché senti di doverti aggrappare?
immagina di lasciarti andare
Scaccia con un getto d’acqua il peso che ti spinge a fondo
Illumina le vie che ti hanno liberato dalla polvere
Non fidarti dei tuoi occhi
é facile credergli
Sai nel tuo cuore
che puoi lasciare una prigione
Non fidarti della tua mente
non ascoltarla sempre
Accendi le luci
e percepisci l’antico ritmo
Katie Melua

What I Miss About You! – Katie Melua

Perdere ogni giorno il treno delle 8:52
sorseggiare il caffè dalla stessa tua tazza
tutti quei segreti che condividevamo
e che pensavamo nessun altro sapesse,
questo è quello che mi manca di te

la nuova strada che l’amore mi ha fatto vedere
la tua timida smorfia quando mi hai chiesto
se mi avrebbe fatto piacere avere le chiavi di casa tua
il modo d’intesa che avevi di accarezzarmi
questo è quello che mi manca di te

mi hai rapito con il tuo sorriso brillante che mi ha entusiasmato
guidare con te nella tua nuova macchina, sentendomi libera
se è vero che l’amore è cieco allora io sono stata cieca volentieri
mi hai fatto sentire come se avessimo un futuro,
che potevamo essere e saremmo stati

il modo in cui dicevi che non sarei stata nessuno da sola
la tua abitudine di inzupparti in acqua di colonia troppo costosa
il modo in cui spegnevi la luce quando sapevo che eri a casa
questo è quello che non mi manca di te

scommetto che stai usando la tua solita magia come fosse nuova
guidando così velocemente con una nuova stupida accanto a te
presumibilmente credendo che lei sia l’ultima delle poche fortunate
mi chiedo se lei sa che le stai mentendo come hai fatto con me

il modo in cui dubitavo solo di me stessa quando stavo con te
come se fossi una stupida ad aspettarmi qualcosa anche dalla vita
la tua abilità di mortificarmi di fronte a tutti quelli che conoscevamo
questo è quello che non mi manca di te

Un addio con affetto 

Il giorno 23 Aprile 2005 morì il mio gatto nero.Aveva 12 anni, era ricoverato dal veterinario ed è morto di notte in solitudine.Per lui ero la sua “Mamma” ed ogni sera quando andavo a letto mi veniva a coccolare e si addormentava con la sua testa sotto il mio mento,poi quando capiva che mi ero addormentato  andava a dormire sul letto di mia mamma. La mattina seguente, lo trovavo hai piedi del letto e vedendomi sveglio mi veniva ad abbracciare come fosse un bambino.(Aveva capito che soffrivo d’insonnia!) L’avevo trovato dentro un sacchetto di plastica, appena nato, in un bidone della spazzatura. L’hanno seppellito senza farmelo vedere.Ancora ci sto male. In quei giorni ascoltavo spesso le canzoni di Ellioth Smith, in particolare “A Fond Farewell” qui sotto nel video ed ho scritto una specie di poesia ispirata al testo della canzone.

“Un addio con affetto” 

Adesso vedo 
tutto in bianco e nero 
una tenue luce brilla lassu’ 
Dio ti sei preso l’immagine sbagliata 
che brucia nelle mie mani 
l’unica creatura che amavo. 
Sto morendo in una stanza vivente 
con ombre che passano sul pavimento. 
chi sei tu fuori della mia porta aperta? 
Questa non è la mia vita! 
nemmeno un addio affettuoso ad un amico che muore 

non è stato davvero carino 

non so’ piu’ cosa e’ giusto o sbagliato 
lui mi avvrebbe detto : 
voglio vederti sorridere e ballare 
ti ho amato”mamma ” 
sono stato felice 
Ma Dio e il Demonio in accordo 
hanno creato un bel melodramma. 
Non riesco a parlare 
con il panico psicologico 
che lentamente scivola nella mia mente 
con le vene piene di inchiostro trasparente 
vomitando nello scarico della cucina 
il link con le stelle non lo trovo piu’. 
Questa non è la mia vita 
chiedevo soltanto un addio con affetto 

cosi,davvero non è stato bello 

chi decide quale è la cosa giusta? 
vedo che avete dimenticato 
il libero arbitrio 
e vi avvicinate per comodo 
alle ali fredde del nemico 
Un piccolo amico 
ma un vero essere umano 
poco di meno che un ciao chiedevo 
poco di meno che un suicido 
 gli è stato concesso 
Questa non è la mia vita  
grazie a tutti quanti: 
ai medici,ecografi 
che dicevano non ha niente! 
succhia sangue 
schiavi del denaro 
parassiti senza dignita’. 
grazie Gesu’ 
grazie Buddhah 
grazie Allah 
grazie Maometto 
grazie a parenti e amici 
e grazie pure alle Madonne 
che non lacrimano piu’, 
le loro lacrime 
le hanno regalate a me.