Ignavia

  
” Il mondo è un posto pericoloso, 

non a causa di quelli che compiono 

azioni malvage ma per quelli che osservano 

senza dire nulla.”

Albert Einstein

Ignavo: Pigro, privo di volontà e forza morale.

dal latino: ignavus pigro, ignorante, composto da in non e gnavus, forma arcaica per navus attivo, diligente.

Rispetto al pigro, l’ignavo subisce un più duro giudizio morale: l’ignavia è la mancanza di volontà che paralizza in una posizione confortevole, la neutralità mineralizzata nella pigrizia comoda e (al momento) vantaggiosa, illusa inerzia convinta che un’inazione, seppur colpevole, possa essere saggia e conveniente.

È ignavo lo studente di nome che con lo svogliato studio non mira a niente se non al prendere (perdere) tempo, è ignavo chi non prende posizione per avere tutti dalla propria parte senza esporsi e decidere, tenendo un piede in due staffe, è ignavo chi, pur conoscendo l’azione migliore da fare, la rimanda o non la compie.

Un attributo tanto spregevole che gli ignavi, Dante, li pone nell’antinferno, rifiutati con sprezzo dalle stanze dell’Inferno stesso.

Da: http://unaparolaalgiorno.it/significato/I/ignavo

William Faulkner

  

“Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso”. 

William Cuthbert Faulkner, nato a Falkner (New Albany, 25 settembre 1897 – Byhalia, 6 luglio 1962), è stato uno scrittore, sceneggiatore, poeta e drammaturgo statunitense, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1949 e considerato uno dei più importanti romanzieri statunitensi, autore di opere spesso provocatorie e complesse.

Il pioppeto – William Cowper

Il poeta e scrittore Inglese William Cowper ha detto:

Per avere una vita facile, bisogna raggiungere un obbiettivo difficile.

  

Hanno abbattuto i pioppi, addio all’ombra

            e al mormorio del fresco colonnato,

            il vento piu’ non gioca ne’ canta tra le foglie,

            la loro immagine piu’ l’Ouse non riceve.

            Dodici anni fa scoprii un giorno

            l’amato boschetto e la riva dei pioppi,

            e ora nell’erba sono affondati,

            e sedile mi fa chi ombra mi diede.

            Il merlo fuggito ad altro riparo,

            tra noccioli ha trovato rifugio alla calura,

            piu’ non risuona la sua dolce voce

            sulla scena che tanto mi aveva incantato.

            Brevi scompaiono i miei anni,

            presto coi pioppi dovro’ giacere,

            una zolla sul petto, una pietra sul capo,

            prima che un bosco sul posto rinasca.

            La vista m’invita, piu’ d’ogni altra cosa,

            a meditare sugli effimeri piaceri umani:

            la vita e’ sogno, ma il piacere si consuma

            piu’ rapido del respiro di un uomo.

                       

William Cowper (Berkhamstead, 26 novembre 1731 – East Dereham, 25 aprile 1800) è stato uno scrittore e poeta inglese.

«Notte Oscura»dell’anima

” Per giungere dove vuoi essere,
devi passare dove non sei.
Per giungere a possedere tutto,
non volere possedere niente.
Per giungere ad essere tutto,
non voler essere niente.”
San Giovanni della Croce
Dal film TV ” Karol un uomo diventato Papa ( Italia 2004):
Il pensiero di Giovanni della Croce, in particolare il concetto
di «Notte Oscura»
dell’anima e la dottrina del “Nada yTodo” (Nulla e Tutto), da lui esposta nello schizzo eseguito per illustrare l’ascesa al Monte della Perfezione, oltre che nella Salita al Monte Carmelo.
“Per giungere a gustare il tutto, non cercare il gusto in niente.
Per giungere al possesso del tutto, non voler possedere niente.
Per giungere ad essere tutto, non voler essere niente.
Per giungere alla conoscenza del tutto, non cercare di sapere qualche cosa in niente.
Per venire a ciò che ora non godi, devi passare per dove non godi.
Per giungere a ciò che non sai, devi passare per dove non sai.
Per giungere al possesso di ciò che non hai, devi passare per dove ora niente hai.
Per giungere a ciò che non sei, devi passare per dove ora non sei. »