Nostra Signora dei Turchi – Carmelo Bene (1968)

Annunci

Foglie

https://youtu.be/qrrzG6txfKM
Quanti se ne sono andati…
Quanti.
Che cosa resta.
Nemmeno
il soffio.
Nemmeno
il graffio di rancore o il morso
della presenza.
Tutti
se ne sono andati senza
lasciare traccia.
Come
non lascia traccia il vento
sul marmo dove passa.
Come
non lascia orma l’ombra
sul marciapiede.
Tutti
scomparsi in un polverio
confusi d’occhi.
Un brusio
di voci afone, quasi
di foglie controfiato
dietro i vetri.
Foglie
che solo il cuore vede
e cui la mente non crede.
*********************
107 Miliardi di uomini morti
Capire quanti uomini siano nati dall’inizio dei tempi, e conseguentemente morti, non è un’impresa facile. Assomiglia più a un esercizio di stile. Tuttavia, fatte le opportune premesse, è possibile fare una stima che diviene progressivamente più precisa via via che dalla preistoria ci si avvicina ai giorni nostri. Innanzitutto bisogna decidere da dove partire a contare: i primi ominidi calcavano la Terra già diversi milioni di anni fa, ma siamo sicuri di voler considerare Lucy, pora stella, una creatura spirituale meritevole (sempre secondo la fede cristiana) di ricevere i sacramenti? Lasciandoci alle spalle i vari Homo Erectus, Homo Habilis, Homo Neandethalensis e compagnia bella, diciamo che per convenienza possiamo fissare il nostro giorno zero a quello della comparsa dell’Homo Sapiens moderno, avvenuta circa 52 mila anni fa. Con una serie di ipotesi che per brevità tralascio (potete approfondirle grazie al Population Reference Bureau: “How Many People Have Evere Lived On Earth“), grazie alla Tabella 1 possiamo stimare in 107 miliardi, 602 milioni, 707 mila e 791 le persone nate e per lo più morte sul nostro pianeta.

Sing me to Sleep – Alan Walker

Tutti conoscono la sua musica, ma in pochi hanno visto il suo volto. 
I lineamenti delicati del giovane norvegese sono infatti coperti dietro un cappuccio, che il dj indossa durante le sue performances.  
Nessun significato o messaggio da veicolare, solo un marchio distintivo del suo stile.

Alan Walker, classe 1997, è un giovane dj e produttore che a soli 19 anni è già partito dalla Norvegia, sua terra d’origine, per portare il suo successo “Faded” sui palchi di tutta Europa. “Non ho alcun background musicale” ha dichiarato l’artista. A parte qualche lezione di pianoforte da bambino, Alan Walker ha un background da autodidatta, dove il computer è stato il suo strumento principale.

Alan Walker  é diventato noto per il suo brano Faded (2015) in collaborazione con la cantante norvegese Iselin Solheim, con cui ha realizzato anche un altro singolo chiamato Sing Me to Sleep;