The Tree Of Life

“The Tree Of Life” un film di Terrence Malick, palma D’Oro al Festival di Cannes 2011 è la storia di una famiglia del Midwest negli anni Cinquanta attraverso lo sguardo del figlio maggiore, Jack, nel suo viaggio personale dall’innocenza dell’infanzia alle disillusioni dell’età adulta che  si sente come un’anima perduta nel mondo.

Il tema fondamentale del film, all’interno del quale il regista texano utilizza ancora una volta la voce fuori campo, diventata un suo segno distintivo è la ricerca del senso della vita. Esso viene affrontato giustapponendo immagini e riprese di accadimenti dello spazio (pianeti, stelle e galassie), scenari naturali incontaminati dall’uomo (deserti, oceani, vulcani persino l’evoluzione della terra primigenia e i dinosauri, che Dio avrebbe fatto estinguere per fare posto all’amato uomo), ricostruzioni dell'”infinitamente piccolo” (immagini al microscopio elettronico di movimenti cellulari) e le vicende della famiglia protagonista.

A detta di taluni critici, l’opera sarebbe confrontabile e affiancabile a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. La verosimiglianza di questo paragone è legata, oltre che all’impiego del tecnico Douglas Trumbull, all’impostazione strutturale e ritmica del film. Entrambi inseriscono una vicenda umana particolare nel quadro della evoluzione dell’Universo. Entrambi si giovano di una fotografia e un impatto visivo notevole e di un commento musicale particolarmente accurato e si caratterizzano per la prevalenza della suggestione visiva e sonora su dialoghi e trama. Mentre tuttavia l’opera di Kubrick appare concentrata sull’aspetto della evoluzione tecnologica, in una prospettiva sostanzialmente materialista se non nichilista, il film di Malick è prevalentemente incentrato sulla dimensione delle emozioni e apertamente orientato a lasciare dischiuse risposte, o quantomeno dubbi, metafisici.
da Wikipedia
“The Tree Of Life”, un film fuori dagli schemi, fatto di emozioni difficile da raccontare  diretto da un regista,Terrence Malick, che tra un film e un altro ha fatto passare anche 20 anni. Solo 7 film in quarant’anni di carriera.

Giorgos Chatzifotiadis

Le foto di Giorgos Chatzifotiadis, in lacrime davanti a una banca di Salonicco hanno fatto il giro del mondo. Le immagini di Chatzifotiadis, crollato a terra dopo aver fatto invano il giro di quattro banche per ritirare il tetto settimanale di 120 euro, non sono  sfuggite a James Koufos, magnate australiano, di origine greca.Il caso ha voluto che James riconoscesse in Giorgos, un amico del padre, recentemente scomparso. James  in un post su Facebook ha dichiarato che gli pagherà la pensione per 12 mesi e per tutto il tempo che sarà necessario.