Baby Love – Petite Meller

Petite Meller ex modella di origine franco-isrealita dal viso di porcellana, un master in filosofia alla Sorbona, finisce col fare un video girato in Africa con protagonisti giraffe e bambini, un vero e proprio ciclone estivo al suo debutto discografico con il singolo “Baby Love”. Il video è  un vero e proprio viaggio attraverso le fantasie di Petite Meller, un’esplosione senza inibizioni, un video dichiaratamente ispirato dal film del 1956 “E Dio creò la donna”  di Roger Vadim con Brigitte Bardot. Qui siamo lontano anni luce, c’è solo una donna che fa la bambina, non dichiara la sua età ma raggiunge la vette delle classifiche soprattutto su YouTube.

Colpa delle stelle

  
Colpa delle stelle (The Fault in Our Stars) è un film del 2014 diretto da Josh Boone, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di John Green. Hazel Grace Lancaster, una sedicenne affetta da cancro, è obbligata dai genitori a frequentare un gruppo di supporto. Qui incontra e si innamora del diciottenne Augustus Waters, un ex giocatore di basket con una gamba amputata. La passione comune per il romanzo, un’imperiale afflizione li porta ad , dove hanno un burrascoso incontro con l’autore, Peter Van Houten, ormai alcolizzato. Là Augustus rivela a Hazel di essere nel corso di una grave ricaduta diagnosticata da una recente PET. Il film si chiude con la descrizione delle ultime settimane di vita e infine della morte del ragazzo, del dolore di Hazel e delle rispettive famiglie, ma anche con nuovi sviluppi del difficile rapporto dei ragazzi con Van Houten.

Fonte: Wikipedia

Anthem – Leonard Cohen

 “Dimentica la tua offerta perfetta, c’è una crepa in ogni cosa è così che entra la luce”.

 E’ il monito definitivo di Cohen che si dona al mondo: “La luce” spiega Leonard “è la capacità di riconciliare la tua esperienza, il tuo dolore, con ogni giorno che albeggia. E’ quella comprensione che va al di là della significatività o del significato, che ti consente di vivere la vita e accettare i disastri e i dolori e le gioie che sono il nostro comune destino. 

Suonano le campane che ancora possono cantare

Dimentica la tua offerta perfetta

C’e’ una crepa in ogni cosa

E’ questo il modo in cui la luce entra.

Abbiamo chiesto segni ed segni sono arrivati

La nascita tradita, Il matrimonio consumato

La vedovanza di ogni governo, segni per tutti da vedere.

Con questa folla senza legge

Mentre gli assassini nelle alte cariche

Recitano le loro preghiere ad alta voce.

Ma hanno raccolto, 

hanno raccolto, una nuvola di tempesta

Ogni cuore, ogni cuore

verra’ per amare

Ma come un rifugiato …….