Can’t turn back the Years – Phil Collins

Che fine ha fatto Phil Collins? non si vede e non si sente più.

Classe 1951, Collins è uno dei tre artisti (insieme a Paul McCartney e Michael Jackson), ad aver venduto oltre 150 milioni di album in tutto il mondo sia come solisti che come membri principali di una band.

La scelta di ritirarsi dalla scene avvenne nel 2011 per avere la possibilità di trascorrere più tempo con i suoi figli e riprendersi dalla fine del suo matrimonio, che lo aveva spinto a considerare l’idea del suicidio. 

“Mi fermo perché voglio fare il papà a tempo pieno, tutti i giorni, per i miei due piccoli” disse due anni fa, negando che il suo ritiro provenisse dalle critiche ricevute. 

Collins da tempo soffriva di gravi problemi alla schiena, derivati da una reiterata ed erronea postura alla batteria. Se i figli furono la causa del suo allontamento dallo showbix, gli stessi sono stati la sua motivazione a rientrarne, poichè spingevano per vederlo nuovamente sul palco. In occasione della prima del musical “Tarzan” a Stoccarda, Collins ha dichiarato al quotidiano tedesco Bild: “Sto valutando l’idea di nuovi progetti, un paio di concerti, anche con i Genesis. Tutto è possibile. Potremmo andare in tour in Australia e Sudamerica, sono posti in cui non siamo mai andati“. Potrebbe divenire sempre più concreta l’ipotesi di riformare la storica band, seguendo il noto auspicio del chitarrista Steve Hackett: “Non ne ho mai fatto mistero, ogni volta che ci riavviciniamo e va a finire che il mio ‘sì’ cade nel vuoto. Ho suonato con tante tribute band dei Genesis, e allora perché non dovrei farlo con i componenti reali? Credo sarebbe fantastico, meraviglioso, ma ci dovrebbe essere il consenso di tutti…o, almeno di un paio di noi, con la speranza che poi gli altri seguano l’esempio“. Fosse la volta buona?

Di liveradio365 – 29 novembre 2013

Da: http://www.ricetterock.com/news-recensioni-musicali/news/phil-collins-torna-sulle-scene-e-pensa-ad-una-reunion-con-genesis/

Io chi sono – Franco Battiato 

  

Io chi sono? – Il vuoto- Franco Battiato (2007)

  
Io chi sono? Dialoghi sulla musica e sullo spirito.

Battiato Franco; Bossari Daniele, 2009, Mondadori

Le parole di Franco Battiato, nelle sue canzoni come in questo libro, hanno il raro pregio di trasportare la mente lontano dai luoghi ordinari, trascinarla in voli imprevedibili e ascese velocissime attraverso mondi esotici ed esoterici. “Battiato – Io chi sono?” è un distillato del suo pensiero, un’immersione nell’universo filosofico e spirituale che fa da matrice alle sue canzoni (e ogni volta scoprire l’origine di un verso amato è una vertigine, una piccola illuminazione). Pagina dopo pagina, si incontrano storie e geografie straordinarie, lama tibetani e maestri sufi, passi dei Veda e del Mahabharata, insegnamenti del buddismo e della teosofia. Si discute di musica e di meditazione, di morte e di rinascita, di estasi mistiche e viaggi psichedelici, dei modi per resistere alla “cloaca” del mondo contemporaneo. Daniele Bossari, appassionato come un fan e competente come un esperto, interroga Battiato nello stesso modo in cui un allievo farebbe col suo guru, spinto da quel proverbio giapponese per cui “chiedere è vergogna di un momento, non chiedere è vergogna di una vita”.