Jeff Buckley – Just Like a Woman

Un figlio e un padre, due morti precoci.

Tragica fine per Jeff e Tim Buckley.La prima morte accade a Santa Monica, California, il 29 giugno 1975. Tim Buckley, 28 anni, nove album alle spalle , muore di overdose, eroina e alcolici, nella camera da letto di casa sua. 

Jeff Buckey l figlio di Tim, nel 94 fa uscire “Grace” una pietra miliare dell’indie rock, unico album pubblicato in vita. La sera del 29maggio ‘97,mentre sta andando a registrare, si ferma con il furgone sulle rive del Wolf River, affluente del Mississippi, e vi si immerge; cosa strana, ha addosso tutto, jeans e stivali pesanti. Non ne esce più. La madre giurerà che droga e alcol non c’entrano.

Le ali della morte -Rabindranath Tagore


La tetra notte del Dolore

E’ venuta e tornata alla mia porta.

La sola sua arma era —

il travagliato aspetto del tormento,

l’atterrito gesto della paura.

Il buio travestimento dell’inganno!

Ogni volta credetti nella sua maschera di terrore

Ogni volta soffersi insensata sconfitta!

Questo gioco di perdere e vincere
Questa falsa magia di vita

Questo terrore a ogni passo —

Allacciato alla vita sin dalla prima età —

E’ colmo d’insulti del dolore.

Le capaci mani della Morte estendono nel buio

questo convulso ritratto del terrore versicolare.

Rabindranath Tagore – ultime liriche da-Wings of Death -Le ali della morte

****Sigur Ròs **** Klippa*****

Nulla ha più Senso

“Nulla ha più senso.”Inizia così la lettera, scritta prima di suicidarsi da Maurizio Foglietti, pilota dell’Alitalia, che era stato sospeso a Pasqua dopo essere stato denunciato a piede libero per avere sparato dei colpi di pistola, da solo in una stanza, dopo una lite con il fratello maggiore.Foglietti era considerato pilota particolarmente esperto. Era stato tra l’altro comandante del volo di linea con il quale il 14 febbraio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva raggiunto Palermo da Roma per il suo primo volo come presidente della Repubblica Italiana.

Todi, Mercoledì 10 Giugno 2015

Oscurità

Sparano al fratello
vedi
nato in cattività
e i grandi solitari
guerra pazzia pace
tra noi
stesso sangue
e non c’è più nessuno
vedi
ballano alla finestra
sporgono dai davanzali
guarda
quei piccioni spargono
i loro resti
di corpi lasciati
sulla scia
di antichi legami
e se non credi a Dio
credi almeno a Eva
senti
come amava
afflosciarsi sul mondo
braccia cosce dita
di una madre
amata
scortata
fino alla morte
ed era morte piena
vita
inconfondibile vita là
alle finestre

Insolite Armonie – Maria Caterina Puddu

Nessuno mi ha detto

 

 Tutti parlano e nessuno dice niente
Tutti fanno l'amore e nessuno è innamorato
Ci sono i nazisti nel bagno, subito sotto le scale
Accade sempre qualcosa e non succede niente
Stanno sempre cucinando e non c'è nulla nella pentola
Muoiono di fame in Cina, perciò finite quel che avete nel piatto
Nessuno mi ha detto
 che ci sarebbero stati giorni così
Giorni davvero strani, molto strani
Tutti corrono e nessuno si muove
Tutti vincono e non c'è più niente da perdere
C'è un piccolo idolo giallo a nord di Katmandu
Tutti volano e nessuno si alza da terra
Tutti gridano e nessuno fa rumore
C'è un posto per noi, nei film basta esserci
Nessuno mi ha detto,
che ci sarebbero stati giorni così
Giorni davvero strani, molto particolari, mamma
Tutti fumano e nessuno si sta sballando
Tutti volano e nessuno tocca il cielo
C'è un ufo su New York, non ne sono molto stupito
Nessuno mi ha detto
che ci sarebbero stati giorni così
Nobody told me - John Lennon

 Watching the wheels – John Lennon

La gente dice che sono pazzo a fare ciò che faccio
E mi da un sacco di avvertimenti per salvarmi dalla rovina
Quando dico che sto bene, mi guarda in modo strano
Mi dicono:”Sicuramente non sei felice ora che sei fuori dal gioco”

La gente dice che sono pigro e che passo il tempo a sognare

E mi da un sacco di consigli per illuminarmi
E quando rispondo che mi piace guardare le ombre sul muro
Mi dicono:Ma non rimpiangi i bei tempi? Ora non sei più in ballo
Io me ne sto semplicemente seduto qui, a guardare le ruote che girano e girano
Mi piace veramente vederle girare
Niente più giostre
Ho dovuto lasciar perdere

La gente è persa e confusa e fa domande

E quando io rispondo che non ci sono problemi,
ma solo soluzioni
scuotono la testa e mi guardano come se fossi pazzo
Io dico che non c’è fretta
Me ne sto seduto qui a far passare il tempo.
Io me ne sto semplicemente seduto qui,
a guardare le ruote che girano e girano
Mi piace veramente guardarle girare
Niente più giostre
Ho dovuto lasciar perdere

John Lennon – Watching the wheels